mercoledì 10 marzo 2010

9 Marzo 2009-9 Marzo 2010

Esattamente un anno fa, il 9 marzo 2009 è partito un  "Buy" molto molto importante e le borse di tutto il mondo hanno iniziato un rally azionario quasi senza precedenti. In questi 12 mesi il Dow Jones è salito del 59%, l' S&P 500 è cresciuto del 68% mentre il listino tecnologico del Nasdaq è cresciuto dell'80%. I settori più colpiti durante la crisi sono quelli che hanno ottenuto le migliori performance in quest'anno. Il settore finanziario è cresciuto del 115% mentre il settore industriale è salito del 94%. Per quanto riguarda il nostro Ftse Mib il rialzo è stato del 81% dal minimo di 12332 punti del 9 marzo scorso. Alcuni titoli hanno fatto performance di tutto rispetto come Unicredit (+200%) e molti investitori hanno riportato lauti guadagni nonostante la crisi. Difficilmente un anno del genere sarà ripetibile a breve ma ciò non esclude la possibilità di ulteriori rialzi borsistici.
Per quanto riguarda la chiusura odierna di Wall Street c'è molto da segnalare: +0,11% a quota 10564 punti. Durante la giornata l'indice americano ha provato a superare i 10610 punti ma è stato respinto violentemente da questa resistenza scendendo rapidamente a quota 10540 punti. Nel finale abbiamo assistito, come al solito, ad un recupero che ha permesso  una chiusura in territorio positivo. Graficamente si è creata una nuova situazione di indecisione sul Dow Jones. Infatti tra ieri e oggi si sono creati due "doji" (figura di analisi tecnica tipica di indecisione del mercato azionario). Il superamento di quota 10610 punti darebbe un segnale di forza molto importante e aprirebbe la strada a quota 10700 punti. Tuttavia vorrei segnalare la presenza di una resistenza molto significativa su questo livello ( guardate l'inizio del grafico dal 11 gennaio al 20 gennaio) e non credo che sarà molto facile da superare. In caso di ribassi al di sotto dei 10540 punti è probabile un rapido ritorno sui 10500 punti e ,in caso di rottura di questo livello, anche a quota 10450. 




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