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lunedì 24 gennaio 2011

Il Dow Jones punta ai 12000 mila e Milano chiude in positivo

Chiusura in rialzo per la borsa di Milano, con il Ftse Mib che ha guadagnato lo 0,29% a 22156 punti trascinato al rialzo da Wall Street. L'indice americano Dow Jones dopo qualche momento iniziale di indecisione ha imboccato la via dei rialzi e sembra puntare ai 12000 punti ( 11952 punti in questo istante). Nella giornata odierna non ci sono stati dati macro particolarmente importanti a parte il rialzo dei tassi d'interesse ungheresi al 6% e i nuovi ordinativi all'industria nell'area euro (+2,1% contro attese di +2,3%). 

Da un punto di vista grafico la giornata odierna è di difficile interpretazione. Infatti da una parte l'indice ha chiuso l'ennesima giornata in rialzo, ma dall'altra sembra venire meno la spinta rialzista dei giorni scorsi e il calo piuttosto marcato della prima ora di contrattazioni potrebbe anticipare qualche repentino cambiamento d'umore dei vari operatori a piazza affari. In caso di nuovi rialzi domani il Ftse Mib dovrebbe portarsi sui 22250 punti e successivamente sui 22300 e in caso di ulteriori allunghi potrebbe puntare anche ai 22500 punti. Al contrario in caso di ribassi i primi supporti si trovano a 22100 punti e successivamente nell'area 22000-21950 ( i minimi odierni). 

lunedì 25 ottobre 2010

Milano ancora in calo..Ftse Mib -0,47%


Chiusura negativa per la borsa di milano quest'oggi. Il nostro principale listino, il Ftse Mib, ha accusato un calo dello 0,47% a quota 21435punti appesantita dai titoli bancari. Milano è stata l'unica piazza insieme a quella di Madrid a chiudere in territorio negativo, mentre il resto d'europa ha realizzato guadagni intorno al mezzo punto percentuale. 
Dopo un'apertura in buon rialzo l'indice italiano ha iniziato una discesa piuttosto costante che è proseguita nonostante l'ottimo avvio di Wall Street (+1%).
Questa debolezza non è un buon segnale nemmeno per le prossime sedute. Graficamente parlando è ancora presto per dire se siamo di fronte ad una inversione di trend ma possiamo dire che un piccolo orsetto si aggira pericolosamente a Piazza Affari.
Per quanto riguarda i dati macro segnaliamo 2 dati migliori delle attese:
Nuovi ordinativi all' industria in Europa usciti in rialzo del 5,3% dal mese scorso, nettamente meglio delle attese di +2,1%. 
Buone notizie anche dal settore immobiliare americano. Infatti la vendita di abitazioni esistenti Usa è cresciuta del 10% ( tasso annualizzato) a quota 4,53 Milioni di unità. Ritocco all'ingiù invece per quanto riguarda il dato di agosto a +7,3% dal +7,6% della prima lettura. Personalmente sono positivamente sorpreso da questi dati, e forse la situazione economica sta iniziando realmente a migliorare. 
Nel frattempo iniziano a circolare le prime voci di possibili rialzi dei tassi in Europa se il Pil tedesco dovesse proseguire la buona crescita degli ultimi mesi. 

mercoledì 22 settembre 2010

Milano chiude in deciso calo: Ftse Mib -1,81%

Chiusura in deciso ribasso per le borse europee quest'oggi. il Ftse Mib ha archiviato la seduta in calo dell'1,81% a quota 20365 punti. La chiusura vicino ai minimi di seduta è un segnale di forza piuttosto importante del trend ribassista iniziato da ieri pomeriggio. Attualmente ho lasciato aperta la mia posizione short sull'indice di Milano vista la debolezza del nostro indice durante tutta la seduta odierna. Il grafico sottostante mostra in pieno questa debolezza. 
L'eventuale rottura dei 20300 punti domani potrebbe aprire la strada a nuovi cali verso 20180-20150 punti e successivamente anche a 20000 punti dove transita un supporto piuttosto importante.
Da segnalare che il calo odierno del nostro indice è dovuto in parte a Unicredit che è crollato del 4% a 1,8230 con quasi 650 Milioni di pezzi scambiati. Qualcosa di grande sta succedendo alla principale banca italiana.  Non so se si tratti di cambio degli azionisti di maggioranza o altro ma transazioni per oltre 1 Miliardo di euro su un singolo titolo non se ne vedono tutti i giorni. 
Per quanto riguarda i dati macro, la giornata odierna è stata particolarmente negativa. Quasi tutti i dati sono risultati inferiori alle aspettative ma in particolare vorrei segnalare il calo degli ordinativi all'industria dell'area euro (-2,40% ) il calo delle vendite al dettaglio dei beni essenziali in Canada (-0,4%) e il calo dell'indice dei prezzi delle Abitazioni in America (-0,5%). 
La cosa sorprendente è a questo punto l'andamento dell'indice Dow Jones che nonostante tutto è in calo moderato  (-0,25%) senza grosse oscillazioni negli ultimi minuti. Vedremo se in serata ci sarà qualche vendita in più a Wall Street.