venerdì 27 agosto 2010

Bernanke spaventa ma le borse poi recuperano

L'indice di Fiducia del Michigan è risultato a quota 68,90 leggermente peggio delle attese di 69,40. Tuttavia il tema dominante della giornata è stato il discorso di Ben Bernanke , presidente della Fed:
La Fed farà tutto il possibile per assicurare la ripresa economica: il Fomc  è pronto a fare di più se sarà necessario. 
Bernanke ha spiegato che la ripresa negli Usa di recente è stata «meno vigorosa di quanto ci aspettassimo» ma ci sono le «precondizioni» per un'accelerazione nel 2011 anche se nel secondo semestre dell'anno è possibile un rallentamento rispetto al primo. La Fed ha comunque gli strumenti necessari per sostenere la crescita e combattere la disinflazione - ha aggiunto Bernanke - che al momento come al momento ci sono bassi rischi per «un'indesiderabile inflazione o disinflazione». L'economia statunitense ha rallentato più del previsto e il suo rilancio è «lungi dall'essere raggiunto» ha spiegato ancora il presidente della Federal Reserve al convegno annuale della Banca centrale Usa che si sta tenendo a Jackson Hole, nel Wyoming.
Il mercato del lavoro Usa è più debole rispetto alle attese ha detto ancora Bernanke. La maggiore preoccupazione - ha spiegato il presidente della Fed- è l'elevato tasso di disoccupazione e questo perchè «un'alta disoccupazione non solo ha costi pesanti per chi non ha lavoro e per le loro famiglie, ma pone anche rischi alla sostenibilità della ripresa con i suoi effetti sui redditi delle famiglie e sulla fiducia».
La reazione delle borse nell'immediato è stata molto violenta e negativa. Tuttavia nel giro di pochi minuti, l'indice americano Dow Jones è andato a testare dei livelli chiave a quota 9920 punti e da lì ha dato avvio ad un portentoso recupero. Anche la borsa di Milano è riuscita in questa impresa ed è passata in territorio positivo da -1,4% subito dopo il commento di Bernanke. Il Finale di seduta è stato spumeggiante e il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,42% a quota 19812 punti, sopra l'importante resistenza dei 19800 punti. La chiusura vicino ai massimi di seduta è un buon segnale anche per lunedì mattina. 
Da segnalare l'aumento dei volumi sul nostro future e il violento recupero dell'ultima ora che potrebbe segnalare una inversione di breve già avviata ieri. 
Ricordiamo che quella di oggi è già la seconda seduta consecutiva chiusa in rialzo.
Al momento l'indice americano Dow Jones guadagna oltre l'1% , vedremo se avrà la forza per un ulteriore allungo nel finale di seduta. 

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