venerdì 8 ottobre 2010

Il Dow Jones riconquista gli 11000 punti.

Chiusura brillante per la borsa americana questa sera. Il Dow Jones ha riconquistato quota 11000 punti chiudendo a 11006 punti in rialzo dello 0,53% portandosi sui massimi da maggio 2010. Il bilancio settimanale è piuttosto positivo con rialzi diffusi (+1,7%) per tutti gli indici americani. Il mercato scommette a questo punto sulle nuove misure di Quantitative Easing che la Fed potrebbe iniettare sul mercato nei primi giorni di novembre. Stiamo parlando non di piccole cifre ma di ben 2000 Miliardi di dollari. Personalmente spero che tale pacchetto aggiuntivo non venga utilizzato perchè non servirebbe a migliorare la reale situazione economica. Infatti se guardiamo al recente passato, il primo piano di salvataggio di 1000 Miliardi di dollari americani è servito solamente a salvare le banche che avevano asset tossici e a gonfiare le quotazioni del Dow Jones (ormai tornato ai livelli Pre-Lehman Brothers). La reale situazione è quella che vede la disoccupazione ancora a livelli allarmanti (9,6%) e un netto rallentamento economico in atto negli Usa. Un'eventuale secondo pacchetto di aiuti servirebbe solamente a produrre inflazione e a gonfiare a dismisura le quotazioni azionarie. La storia ci insegna che prima o poi le bolle si sgonfiano e la situazione torna uguale a quella di partenza. Se questi soldi venissero utilizzati in maniera diversa, ad esempio attraverso degli incentivi ai consumi di beni o prestiti realmente concessi alle industrie allora sarei sicuramente favorevole. Reputo tale scenario piuttosto lontano dalla politica attuale della Fed che si preoccupa principalmente di fornire liquidità a basso costo al sistema finanziario e bancario ( "marcio") americano. Tale liquidità viene quotidianamente utilizzata dalle banche e dalle istituzioni finanziarie per fare speculazioni e trading sui mercati altro che aiuti reali all'economia. In tale contesto l'unica via dia uscita sarebbe un'inflazione galoppante ( a doppia cifra) che ci renderebbe tutti più poveri, in termini reali. 

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