lunedì 15 febbraio 2010

Milano chiude con un timido rialzo ma la tensione resta alta...

Giornata positiva quella odierna per la borsa milanese. Il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,41% a quota 21122 punti. Tuttavia la tensione sui mercati resta alta: questa mattina l'indice guadagnava oltre 1%  ma nel primo pomeriggio, a seguito delle dichiarazioni del ministro delle finanze greche, è sceso rapidamente riducendo i guadagni odierni.
George Papaconstantinou ha detto che le finanze pubbliche di Atene sono in uno stato di confusione terribile" e che lo sforzo per ripianare i conti è in questo momento  paragonabile ad un intervento per cambiare "la rotta del Titanic". Mi viene da dire: alla faccia delle dichiarazioni prudenti, e volte a tutelare l'insorgere del panico sui mercati finanziari..I mercati obbligazionari parlano chiaro:  il rendimento del titolo di stato della Grecia  è salito quest'oggi di sette punti base al 6,20%, ancora lontano dai picchi del 7,20%, ma in peggiroamento rispetto al 5,85% di venerdì scorso. La tempesta non è finita... La riapertura domani di Wall Street darà sicuramente un impulso alle quotazioni e valuterà la situazione greca...l'ultima parola è sempre del mercato non dei politici. Vedremo quale sarà il responso.
P.s da quest'oggi non farò più il commento relativo ai livelli previsti per il giorno successivo, ma potrete trovare i supporti e le resistenze nella barra laterale a sinistra ( in rosso e in verde)

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