mercoledì 24 febbraio 2010

Milano in rialzo, ma i dati macro fanno paura.....

Chiusura positiva per la borsa milanese oggi, il Ftse Mib ha chiuso la seduta in rialzo dello 0,58% a quota 21346 punti. Dopo una giornata passata attorno alla parità gli indici hanno ripreso la via dei rialzi dopo le dichiarazioni rassicuranti del N.1 della Fed. Infatti Bernanke ha detto che i tassi d'interesse americani resteranno ancora a lungo a questi livelli. Molto negativo invece il dato sulla vendita di case nuove americane, crollato dell'11,2%, rispetto al mese scorso, a quota 309 mila unità, contro previsioni degli analisti di 354 mila unità. Il dato è il peggiore dall'inizio della serie storica (1972). Non prendetemi per catastrofista ma i dati sono questi, crudi e duri. La verità è che la ripresa economica di cui tutti parlano non c'è. Abbiamo assistito per mesi a un recupero, ma chiamarla ripresa è davvero fuorviante. Il mercato immobiliare americano è un ottimo indicatore dello stato dell'economia e questo dato è a dir poco preoccupante. A questo bisogna aggiungere le dichiarazioni del segretario al tesoro americano Geithner, che ha dichiarato: "Il livello del deficit non è sostenibile", promettendo delle misure concrete per ridurre questo deficit e ha ribadito anche la necessità di imporre nuove regole al sistema finanziario.
Detto questo credo che nei prossimi mesi torneremo a vedere il segno rosso in borsa....

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