sabato 1 maggio 2010

Facciamo il punto della situazione

Domani si riuniranno in teleconferenza i ministri dell'eurogruppo per discutere il piano di salvataggio della Grecia. Secondo le indiscrezioni che si leggono sui vari blog e su vari siti finanziari, il piano di salvataggio dovrebbe essere approvato e finanziato. Rimane ancora qualche dubbio nell'aria ma credo che non si possa ulteriormente aspettare. La speculazione ha messo alle corde la Grecia e credo sia necessario arrivare a veloci soluzioni per evitare il peggio. L'Italia si prepara a versare 5,5 Miliardi di euro per aiutare la Grecia, mentre l'importo complessivo degli aiuti dai vari paesi e dal FMI dovrebbe aggirarsi sui 45 Miliardi di Euro. Vedremo le possibili evoluzioni della vicenda ma facciamo un rapido riassunto del  deficit e del debito  pubblico dei vari paesi europei (fonte Eurostat).
Deficit del 2009 
In 2009 the largest government deficits in percentage of GDP were recorded by Ireland (-14.3%), Greece (-13.6%) the United Kingdom (-11.5%), Spain (-11.2%), Portugal (-9.4%), Latvia (-9.0%), Lithuania (-8.9%), Romania (-8.3%), France (-7.5%) and Poland (-7.1%). No Member State registered a government surplus in 2009. The lowest deficits were recorded by Sweden (-0.5%), Luxembourg (-0.7%) and Estonia (-1.7%).
Debito Pubblico/ Pil 
Member States had government debt ratios higher than 60% of GDP in 2009: Italy (115.8%), Greece (115.1%), Belgium (96.7%), Hungary (78.3%), France (77.6%), Portugal (76.8%), Germany (73.2%), Malta (69.1%), the United Kingdom (68.1%), Austria (66.5%), Ireland (64.0%) and the Netherlands (60.9%)

Questi dati parlano chiaro sulla situazione dei paesi europei e spiegano come mai la Grecia sia finita in una situazione del genere. L'Italia è si il paese con il più alto rapporto Debito/Pil ma nel complesso non si è comportata male, riuscendo a limitare i Deficit del 2009 al 5,3%. Anche l'esperienza a volte può essere importante e si sà che l'Italia anche in passato ha avuto rapporti di indebitamento molto elevati e sà come gestire la situazione. 

Domani farò qualche analisi tecnica sull'indice Ftse Mib e sul Dow Jones, per cercare di capire come si stanno muovendo i listini.  

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