domenica 2 maggio 2010

Trovato l'accordo per il salvataggio di ATENE

Il premier Greco Papandreou è riuscito a trovare l'accordo con l'Unione Europea e con il Fondo Monetario Internazionale per il salvataggio della Grecia.  Per evitare la bancarotta, i cittadini greci dovranno fare " grandi sacrifici"  sia in termini di maggiori tassazioni sia in termini di minor crescita. Secondo le stime elleniche, il Deficit dovrebbe calare dal 14% attuale al 3% entro il 2014. I tagli previsti dovrebbero permettere un risparmio di circa 30 Miliardi di euro per Atene. Questi tagli provocheranno un sensibile calo del Pil (-4% nel 2010) , mentre il debito pubblico potrebbe salire fino al 140% nei prossimi anni, prima di iniziare a scendere a partire dal 2014. 
Il premier greco ha inoltre sottolineato che ogni trimestre ci saranno dei controlli da parte dell'Ue e del FMI. Vediamo ora in dettaglio come si compone il piano di austerità previsto dal governo greco per ridurre il deficit.

Settore Pubblico 
Riduzioni delle indennità per tutti gli impiegati del settore pubblico
Stipendi e pensioni congelate per i prossimi anni
Verrà ridotta la 13 e 14 mensilità sotto i 3.000 euro lordi mensili, e verranno abolite sopra tale cifra.

Pensioni
La 13 e 14 mensilità saranno abolite per le pensioni sopra le 2500 euro lordi mensili, e sotto questo livello saranno ridotte. Verrà anche rivisto il sistema delle pensioni di invalidità. A partire dal 2011 l'età pensionabile tra uomini e donne sarà la medesima. 

IVA
L'Iva sarà aumentata del 2% , passando dal 21% al 23%. Saranno aumentate del 10% le tasse sui carburanti, alcolici e sigarette. Tasse più alte anche per i beni di lusso e per le lotterie. 

Settore Privato 
Non ci saranno tagli dei salari per il settore privato, ma sarà ridotta l'indennità di licenziamento e sopratutto sarà resa più elastica la possibilità di licenziamento. Saranno inoltre ridotte anche le ore di lavoro straordinario per il settore privato. 

Personalmente mi sembra un piano molto aggressivo e credo che ci saranno molti problemi da un punto di vista sociale per il popolo greco.( prevedo molti scontri in piazza e numerosi scioperi nei prossimi giorni).  Economicamente parlando approvo a pieni voti questa manovra, visto la situazione che si è creata. Il premier Greco ha dovuto fare scelte coraggiose ma meglio questo che il Default. 
I mercati credo che approveranno questo piano e daranno fiducia nel breve periodo alla Grecia. Tuttavia bisogna ricordare che sarà necessario monitorare molto da vicino l'evoluzione della situazione nei prossimi mesi in quanto ci vorranno 10 anni per Atene per tornare a una situazione di normalità, in termini di crescita e di debito pubblico. 
  



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