mercoledì 12 maggio 2010

Milano chiude in rialzo...ma i dubbi rimangono nell'aria

Chiusura in rialzo per la borsa milanese. Queste le variazioni odierne dei principali indici italiani ed europei:



NomeUltimo ValoreVar %
FTSE Italia All-Share21.626,38+0,84
FTSE MIB21.029,48+0,74
FTSE Italia Mid Cap24.065,19+1,89
FTSE Italia Small Cap22.816,51+1,38
FTSE Italia Micro Cap21.764,98-0,99
FTSE Italia STAR10.973,99+1,45





IndiceValoreVar%
NASDAQ 1001.961,91+1,10
10.827,08+0,73
FTSE 1005.383,45+0,92
DAX 306.183,49+2,41
2.764,31+1,24
CAC 403.733,87+1,10
AEX336,90+1,03
BEL202.540,36+2,29
PSI207.380,66+2,88


Il rialzo di oggi da una parte porta ulteriore tranquillità al mercato dopo i crolli della scorsa settimana ma dall'altra porta l'ipercomprato a breve periodo su livelli piuttosto elevati. La volatilità, come avevo scritto ieri, rimarrà da padrona dei mercati ancora per qualche giorno. Il grafico giornaliero mostra le notevoli oscillazioni che ci sono state nella giornata odierna. 

Da un punto di vista tecnico possiamo notare una discreta forza dell'indice nel breve periodo ma rimangono ancora molti dubbi per quanto riguarda il trend di lungo periodo. Per domani i livelli da monitorare saranno i 21100 punti e i 21300 come resistenze al rialzo, mentre in caso di ribassi sarà fondamentale la tenuta dei 21000 punti in un primo momento e sopratutto l'importante supporto passante a 20800 punti. 
Cambiando argomento , parliamo di Euro-dollaro e di Oro. In questi ultimi giorni a mio avviso si sta creando un pericoloso spostamento di asset da parte di fondi ed istituzioni finanziarie. Nonostante il maxi-piano da 1 Triliardo di dollari, il tasso di cambio euro dollaro sta continuando a scendere in modo inesorabile (al momento 1,264). Contemporaneamente il prezzo dell'oro è andato alle stelle ( 1237 dollari l'oncia, nuovo record storico). Questi movimenti sono dovuti alla voglia di alleggerire le posizioni in euro a favore di posizioni in oro, da sempre bene rifugio d'eccellenza in caso di crisi. 

Ultima notizia del giorno, ma non meno importante, è la crescita del debito pubblico italiano a Marzo a 1797 Miliardi di Euro dai 1794 di Febbraio. Speriamo che tale debito non cresca a dismisura nei prossimi mesi altrimenti la situazione per il nostro paese potrebbe farsi molto critica. 

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