venerdì 7 maggio 2010

Un venerdi di Follia per le borse europee

Dopo la giornata di oggi posso dire di averle viste davvero tutte.  Tempo fa, studiando Storia Economica, ho letto un libro ( LA GRANDE CRISI) che raccontava   minuto per minuto le giornate di passione del 1929. Ecco la giornata di oggi è paragonabile a quelle della Grande Crisi. La volatilità dei mercati è andata alle stelle e per qualche ora è stato panico sulle piazze europee ed americane. A Milano, Borsa Italiana è andata in tilt e gli scambi si son fermati per 1 ora. O meglio è successo quello che era successo nel 1929,  l'informativa sui prezzi di borsa non era aggiornata, gli scambi sono avvenuti ma al buio. Tutto questo a causa di problemi tecnici...misteriosi a mio avviso. La teoria del complotto contro la borsa di milano e contro le borse in generale viene giorno per giorno confermata da questi cali ingiustificati e da queste situazioni strane. Solamente alle 16 e 55 gli scambi sono tornati regolari dopo una breve fase di pre-asta. Questa situazione di attesa e di panico ha causato delle vendite spaventose, i books di negoziazione dei vari titoli erano vuoti e in pochi minuti l'indice di milano è precipitato a -6% fino a spingersi a 18463 punti. Unicredit è arrivata fino a 1,53 euro (-9%) ma nel finale di seduta c'è stato un clamoroso recupero che ha spinto Unicredit a 1,629 e l'Indice FTSE MiB a 18846 punti ( -3,27%). Al momento la situazione in America sembra abbastanza tranquilla ma la volatilità resta elevatissima (il ViX ha raggiunto i 40 punti , i massimi degli ultimi 12 mesi). Vedremo a fine seduta quali saranno i verdetti.

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