venerdì 4 giugno 2010

Pil Italiano +0,5% nel primo trimestre! Che crescita!

Questa mattina sono usciti i dati del Pil Europeo nell'ultimo trimestre. La crescita del Pil di Eurolandia è stata di un modesto +0,2% nei primi tre mesi dell'anno, cosi come era successo nel trimestre precedente. Tra i paesi migliori c'è incredibilmente l'Italia, che spicca con un +0,5% dal -0,1% del trimestre precedente. Credo che sia la prima volta che succede negli ultimi anni, ma abbiam fatto meglio della Germania (+0,2%) ,della Francia (+0,1%)  e della Gran Bretagna ( +0,3%). C'è da dire che il nostro paese ha fatto quello che poteva durante questa crisi e si è comportato meglio di altri. In leggera ripresa la Spagna (+0,1%) , mentre la Grecia rimane ancora in recessione (-0,8%). Il titolo dell'articolo è ovviamente ironico, parlare di ripresa economica con un modesto +0,5% mi sembra davvero esagerato. Eppure negli ultimi mesi, quasi tutti i mass media hanno parlato di ripresa economica, di uscita dalla crisi e quant'altro. Quello che mi domando a questo punto è:  quale sarà il nostro futuro? 
Nonostante i tassi d'interessi al minimo storico dell'1%, gli incentivi economici,  una quantità spaventosa di liquidità sul mercato, e sopratutto con i deficit di tutti gli stati europei fuori controllo, siamo riusciti a crescere a livello europeo dello 0,2%. Come potremo crescere al 2-3% nei prossimi anni ?  Non prendetemi per un pessimista cosmico, ma penso che nei prossimi anni torneremo in recessione. Ma non saremo i soli, anche il resto del mondo dovrà fare i conti con un deciso rallentamento economico, parlo principalmente dei paesi asiatici che negli ultimi anni sono cresciuti a dismisura, in particolare della Cina. Anche l'America dovrà scontare gli effetti di questo droga party degli ultimi due anni. Con i tassi d'interessi compresi tra lo 0-0,25% la Fed non avrà più margini di manovra, in caso di una nuova crisi e la situazione potrebbe farsi davvero critica nei prossimi anni. Nei giorni scorsi il debito americano  ha  superato  quota 13000 Miliardi di dollari, pari al 88% del Pil. Secondo il Fondo Monetario Internazionale, a fine anno tale rapporto potrebbe raggiungere il 92,6%. Per darvi un termine di paragone, a giugno 2009 il debito americano ammontava a 11500 Miliardi di dollari. E se il mondo iniziasse a pensare che anche mamma America non possa ripagare i debiti nei prossimi anni, cosa accadrebbe ai mercati finanziari?    

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