giovedì 21 ottobre 2010

Fiat (+4,5%) superstar dopo la trimestrale, Milano + 0,89%

I dati brillanti sui conti di Fiat hanno spinto il titolo torinese che oggi è salito di oltre il 4% a quota 12,24 euro ad azione. 
Ecco nel dettaglio la trimestrale di Fiat.
Nei primi nove mesi del 2010 i ricavi del gruppo Fiat sono stati pari a 41,2 miliardi di euro, in aumento del 13% (+7,7% a cambi costanti) rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.
L’utile della gestione ordinaria è stato di 1,59 miliardi di euro, con un margine sui ricavi del 3,9%, in aumento rispetto ai 570 milioni di euro dei primi nove mesi del 2009 (quando il margine fu dell’1,6%). La nota del gruppo evidenzia come il miglioramento sia stato “principalmente determinato dai maggiori volumi e dalla costante attenzione al contenimento dei costi e alle efficienze industriali”.
L’utile operativo ha toccato invece gli 1,57 miliardi di euro, rispetto ai 296 milioni di euro dei primi tre trimestri del 2009.
L’utile netto dei primi nove mesi del 2010 è stato di 282 milioni di euro rispetto alla perdita di 565 milioni di euro dello stesso periodo del 2009.
L’indebitamento netto industriale
 si è fermato a 4 miliardi di euro, in calo di 0,4 miliardi di euro rispetto all’inizio dell’esercizio “grazie alla positiva performance operativa di tutti i business”.
Battute tutte le stime del consensus, che prevedeva in media un trading profit di 380 milioni di euro (con una forchetta tra i 290 e i 470 milioni di euro), un risultato prima delle tasse di 160 milioni di euro e un utile netto vicino ai 60 milioni di euro.
Il debito netto industriale era stimato a 4,2 miliardi di euro.
Il futuro..
Fiat ha inoltre alzato gli obiettivi sull’intero 2010. I target infatti ora indicano ricavi superiori ai 55 miliardi di euro (in aumento rispetto agli oltre 50 miliardi di euro), e un’utile della gestione ordinaria – il trading profit - di almeno 2 miliardi di euro (in aumento rispetto agli 1,1-1,2 miliardi di euro) e un utile netto a circa 0,4 miliardi di euro (in aumento rispetto al pareggio precedente).
L’indebitamento netto industriale sarà leggermente sotto i 4 miliardi di euro (inferiore rispetto agli oltre 5 miliardi di euro).

Personalmente credo che la trimestrale di fiat sia indubbiamente positiva e i numeri parlano chiaro, ma credo che il mercato dell'auto ( almeno per quanto riguarda l'Italia) sia ancora piuttosto debole. Nei prossimi mesi credo che le vendite di automobili saranno piuttosto modeste ed anche la Fiat dovrà rivedere le proprie stime. 


Per quanto riguarda l'indice di milano quest'oggi ha chiuso in rialzo dello 0,89% a quota 21616 punti. Con la chiusura odierna l'indice Milanese si è riportato sui massimi di agosto. A questo punto si aprono due scenari per il nostro indice. Il primo scenario: Il trend rialzista potrebbe continuare verso i 22000 punti durante questa settimana e potrebbe toccare anche i 22500-23000 punti nella prossima. 
Il secondo scenario è diametralmente opposto. Dopo aver toccato i massimi di agosto l'indice potrebbe scendere nuovamente verso i 21000 punti ed eventualmente anche a 20500 punti qualora le vendite divenissero corpose. 
Le medie mobili indicano che il trend in atto è rialzista ma alcuni oscillatori riscontrano un ipercomprato piuttosto importante che potrebbe preannunciare un'imminente inversione di trend. 
Graficamente parlando il calo accusato dall'indice nell'ultima mezz'ora non è molto incoraggiante e non mi sorprenderebbe qualche presa di beneficio domani mattina. 

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