martedì 5 ottobre 2010

A Milano scatta il Rimbalzo: Ftse Mib +2,1%

Chiusura in netto rialzo per le borse europee quest'oggi a seguito del netto recupero degli indici americani.Il Ftse Mib ha chiuso la seduta a 20510 punti in rialzo del 2,09% vicino ai massimi di seduta. 
A dare impulso al rialzo ci ha pensato il dato sull'indice ISM non manifatturiero uscito a 53,20 , decisamente meglio delle attese che erano per 51,80. 
A condizionare i  mercati c'è stata anche la decisione da parte della Bank of Japan che ha deciso di tagliare a sorpresa i tassi d'interessi allo 0,0% dallo 0,1% precedente. Invariati invece i tassi d'interesse da parte della banca centrale australiana che li ha lasciati al 4,5% mentre i mercati si aspettavano un rialzo al 4,75%. In ottica macroeconomica questi movimenti da parte della Banca Giapponese non sono molto confortanti. Infatti un taglio dei tassi d'interessi indica una certa debolezza dell'economia giapponese e mette il paese nuovamente in una condizione di trappola della liquidità
Vedremo quale sarà l'evoluzione dello scenario economico mondiale nei prossimi mesi.
Ad essere preoccupato della congiuntura mondiale è anche il presidente della Fed Bernanke che in una dichiarazione ha detto:
l deficit di bilancio americano è «una minaccia reale e crescente» che imporrà «sacrifici» e «decisioni molto difficili». «La minaccia sulla nostra economia è reale e crescente, cosa che dovrebbe essere motivo sufficiente perché i responsabili della politica di bilancio organizzino un piano credibile di riduzione dei disavanzi, a un livello realizzabile a medio termine», ha dichiarato. «Se venissero mantenute le attuali politiche la situazione diverrebbe insostenibile entro pochi anni» con un effetto valanga su tutta l'economia. 
Sul fronte del rischio sulla tenuta delle finanze pubbliche, continua a destare preoccupazioni la situazione dell'Irlanda. Moody's ha messo sotto osservazione con implicazioni negative il rating del debito per le crescenti incertezze sulla congiuntura economica del Paese, sul recupero della domanda interna e sul deficit di bilancio dopo il nuovo piano di ricapitalizzazione delle banche
Chiudo l'articolo di oggi con Yoox, una matricola di Piazza Affari che in questi mesi ha fatto grandi performance. Quest'oggi ha chiuso la seduta a quota 7,85 euro (+5,9%) dopo aver toccato quota 7,96 euro ad azione. Il 30 gennaio avevo scritto questo articolo : un analisi di yoox dove ipotizzavo un target price di 8 euro di questo titolo. A quei tempi Yoox valeva 5,60 euro. Gli azionisti di Yoox possono sicuramente essere contenti dell'andamento della società in questi primi 9 mesi del 2010.

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