lunedì 10 gennaio 2011

Tornano gli orsi a Piazza Affari: Ftse Mib -2,3%

Giornata molto pesante a Milano quest'oggi. Il Ftse Mib ha accusato un calo del 2,36% a quota 20058 punti affossato dal comparto bancario (Intesa San paolo -5,7%, Popolare Milano -4,9%,  Unicredit -3,7% ) . A destare preoccupazione sui mercati sono come al solito i bilanci dei vari paesi europei, in particolare quelli di Spagna e Portogallo. 
I valori dei Cds sono tornati a salire in maniera piuttosto decisa negli ultimi giorni e credo che ne vedremo ancora delle belle nelle prossime sedute. 
La tabella qui sotto si commenta da sola:











Da un punto di vista macro nei prossimi giorni saranno da monitorare le numerose aste di titoli di stato di alcuni Piigs, Portogallo in primis: i titoli di stato a 10 anni portoghesi oggi rendevano il 7,15%! 

Graficamente parlando il trend giornaliero è stato estremamente ribassista e la chiusura sui minimi di giornata conferma la forza del trend in atto. Probabile un ulteriore ribasso domani con primo target a quota 20000 e successivamente a quota 19800 punti. In caso di ulteriori accelerazioni ribassiste non escludo un ritorno sui 19600-19500 punti. Al contrario in caso di rimbalzi tecnici la prima resistenza passa attorno ai 20200 punti e successivamente a 20400 punti. La debolezza del settore bancario rende il nostro indice particolarmente esposto in caso di ribassi, quindi opterei per una scelta attenta dei titoli in portafoglio. 
Da segnalare Fiat che anche oggi è riuscita a chiudere in rialzo +1,4% dopo la notizia che l'a.d. Marchionne ha annunciato che la quota di Fiat in Chrysler è salita dal 20% al 25% e durante quest'anno potrebbe salire al 51%. 

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