sabato 13 agosto 2011

Il governo vara la stangata di agosto: Una manovra da 45 Miliardi di euro in due anni


E alla fine è arrivata la maxi-stangata. Dopo le turbolenze dei giorni scorsi, i crolli e il mega rimbalzo di piazza affari (+8,3% in due sedute) il governo è sceso in campo e ha messo le mani nelle tasche degli italiani. 

Il premier Berlusconi ha ringraziato Tremonti per il lavoro intenso degli ultimi giorni e ha definito equilibrato il provvedimento adottato dicendo inoltre: " Il nostro cuore gronda di sangue, mai il nostro governo aveva messo le mani nelle tasche degli italiani, ma la crisi è mondiale e ha colpito anche gli Stati Uniti d'America". 

La manovra aggiuntiva, da attuare in 24 mesi,dovrebbe portare nelle casse dello stato 20 Miliardi di euro nel 2012 e 25,5 Miliardi di euro nel 2013 abbassando il rapporto Deficit/Pil dal 3,9% di quest'anno all'1,4% nel 2012 al pareggio nel 2013. 
  
Sebbene non siano stati ancora definiti in pieno tutti i punti dal ministro Tremonti, ecco in breve quello che dovrebbe essere varato: 

Rendite Finanziarie:

Dal 1 gennaio 2012 aumenta al 20% la tassazione su tutte le rendite finanziarie, esclusi gli interessi dei titoli di stato che restano al 12,5%
In altre parole tutti i guadagni realizzati dalla compravendita di azioni sui mercati azionari saranno tassati al 20%. Scende invece dal 27% al 20% la tassazione sui conti correnti. 

Tracciabilità a 2500 euro e Senza scontrino rischio chiusura degli esercizi commerciali. 
Tracciabilità di tutte le transazioni superiori ai 2.500 euro con comunicazione all'Agenzia delle entrate delle operazioni per le quali è prevista l'applicazione dell'Iva. E' quanto prevede la bozza di manovra che sarà discussa nel corso del Consiglio dei ministri di stasera, nella parte relativa al cosiddetto 'spesometro', già in vigore. E' inoltre previsto l'inasprimento delle sanzioni, fino alla sospensione dell'attività, per la mancata emissione di fatture o scontrini fiscali. In particolare i professionisti che in cinque anni commetteranno quattro omissioni di fatture potranno essere sospesi dall'albo e quindi chiudere lo studio per un minimo di tre giorni fino a un massimo di un mese. 

Enti territoriali:

E' prevista la soppressione delle Provincie sotto i 300.000 abitanti, ma solo dopo il prossimo censimento. I capoluoghi interessanti dal provvedimento (36), stando a una verifica informale, sarebbero i seguenti:
Ascoli Piceno, Asti, Belluno, Benevento, Biella, Caltanissetta, Campobasso, Carbonia-Iglesias, Crotone, Enna, Fermo, Gorizia, Grosseto, Imperia, Isernia, La Spezia, Lodi, Massa Carrara, Matera, Medio Campidano, Nuoro, Ogliastra, Olbia Tempio, Oristano, Piacenza, Pistoia, Prato, Rieti, Rovigo, Savona, Siena, Sondrio, Terni, Trieste, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Vibo ValentiaResta da capire la sorte di Aosta, provincia con meno di 300 mila abitanti ma di una regione a Statuto speciale. 
In più la nuova manovra prevede la fusione dei Comuni sotto i mille abitanti, con sindaco anche assessore, e la riduzione dei componenti dei Consigli regionali. Si tratta di circa 1.500 piccoli Comuni. Sempre in tema di enti territoriali, il decreto riduce di 6 miliardi di trasferimenti nel 2012 e di 3,5 nel 2013. Per le regioni il peso della riduzione dei fondi è pari a 1 miliardo di euro.

Pubblico impiego : Tredicesime a rischio e Tfr dopo 24 mesi

Se l'obiettivo di riduzione della spesa indicato non verrà rispettato saranno congelate le tredicesime mensilità dei dipendenti. La secondo misura riguarda il Tfr, che non verrà più liquidato entro sei mesi dal momento del pensionamento ma entro 24 mesi. Infine, il taglio al personale: dovrà essere assicurata una riduzione del 10% del numero dei dirigenti di seconda fascia e del 10% dei dipendenti delle amministrazioni centali entro il marzo del 2012.

AUMENTO IRPEF: AUTONOMI OLTRE 55MILA EURO
 
Un aumento della quota Irpef per gli autonomi, forse a partire dall'attuale 41% per i redditi oltre i 55.000 euro. La misura, inizialmente prevista per 2-3 anni, potrebbe essere a carattere permanente.

PENSIONI :Anzianità a 65 anni per le donne
Il consiglio dei ministri ha approvato solo l'anticipo al 2016 (rispetto al 2020) del gradualissimo aumento del requisito di età per il pensionamento di vecchiaia delle lavoratrici del settore privato. Si partirà con un incremento di un mese il primo anno, due mesi il secondo anno (2018) e via via con gradini di sei mesi negli ultimi anni della transizione che si conclude nel 2027. Al requisito di età si aggiungerà, naturalmente, la finestra unica di un anno e i mesi di posticipo legati all'aspettativa di vita.

MINISTERI Ridotti i fondi Fas
Il taglio di 6 miliardi ai ministeri previsto nella manovra di Ferragosto arriverà attraverso la riduzione dei fondi Fas. Si tratta di tagli alla banda larga per quanto riguarda il ministero dello Sviluppo economico, meno risorse per la prevenzione di rischi di dissesto idrogeologico per quanto riguarda il ministero dell'Ambiente. Queste voci (dissesto idrogeologico e banda larga) sono infatti finanziati attraverso i fondi Fas. Berlusconi ha precisato che non saranno toccati i finanziamenti per l'edilizia scolastica e carceraria.

FESTIVITÀ Spostate alla domenica
Vengono spostate alla domenica le festività non religiose (non concordatarie) che cadono in un giorno infrasettimanale. Le festività spostate sono: il 25 aprile (festa della Liberazione), il 2 giugno (festa della Repubblica) e il 1° maggio (festa dei lavoratori).Intatte invece le festività religiose.

COSTI DELLA POLITICA Tagliate 54mila poltrone 

Nella dieta della politica perderanno la poltrona quasi 54 mila persone tra cui anche alcuni deputati e senatori, cancellati dalla legge costituzionale che dovrebbe anche rimodularne le indennità. Queste ultime, infatti, dovranno essere collegate al tasso di presenza ai lavori parlamentari. Aboliti i doppi incarichi, di parlamentare e sindaco o assessore e rafforzate le incompatibilità come quelle tra amministratore locale e presidente o consigliere di amministrazione delle società partecipate.
Inoltre voli in classe economica per deputati e senatori, amministratori pubblici, dipendenti dello stato, componenti di enti ed organismi. Secondo quanto riferito da fonti governative, è previsto inoltre un "contributo di solidarietà" anche per deputati e senatori pari al 10% per i redditi superiori ai 90 mila euro ma inferiori a 150 mila, e del 20% per quelli superiori a 150 mila euro. Esattamente il doppio di quanto previsto per i dipendenti pubblici e privati. Inoltre, per i dipendenti 'normali' il contributo è deducibile, mentre per gli 'onorevoli' non lo sarà.


Contributo di solidarietà :

Sul fronte fiscale la più pesante delle misure varate è il contributo di solidarietà biennale: sarà pari al 5% per i redditi sopra 90mila euro e del 10% sopra 150mila; un prelievo forzoso in linea con quello già in vigore nel settore pubblico per le pensioni più elevate (solidarietà raddoppiata per i parlamentari).

(fonte Sole 24 ore) :

Il comunicato finale di Palazzo Chigi parla genereciamente di "misure in materia di giochi ed accise sul fumo" ma a riguardo ancora non si sa nulla.

Concludendo credo che tale manovra sia sulla carta davvero molto pesante e peserà nettamente sia sulle tasche degli italiani che sulla crescita economica italiana per i prossimi due anni. Tuttavia, va sottolineato lo sforzo per mantenere i conti pubblici in ordine e la riduzione dei costi della politica e degli sprechi del paese Italia. Molto pertinenti, a mio avviso, la soppressione delle province e la fusione dei comuni. Con tale manovra i conti pubblici italiani dovrebbero tornare velocemente in ordine e la speculazione internazionale dovrà trovare, almeno per il momento, un' altra preda su cui scatenare la propria forza distruttrice. 

Ricordandovi che il mercato azionario italiano riaprirà martedì mattina vi auguro di trascorrere un felice Ferragosto. Buone Vacanze. 

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