mercoledì 14 settembre 2011

Il debito pubblico italiano sale sempre di più ma Milano festeggia: Ftse Mib +2,7%

Secondo quanto riporta Bankitalia, nel classico bollettino mensile, a luglio 2011 il debito italiano ha segnato un nuovo record storico a quota 1.911,807 Miliardi di Euro. Rispetto al mese scorso il debito è cresciuto di circa 10 Miliardi di euro, mentre da fine dicembre si riscontra una crescita di 68,5 Miliardi di euro (pari al 3,7%). 
  

Debito Publico Italiano

2011
Variazione mensile
Gennaio
1.879.955
36.728
Febbraio
1.875.972
-3.983
Marzo
1.868.060
-7.912
Aprile
1.890.516
22.456
Maggio
1.897.472
6.956
Giugno
1.901.919
4.447
Luglio
1.911.807
9.888
Agosto


Settembre


Ottobre


Novembre


Dicembre


Variazione 2011

68.580



Discrete invece le entrate tributarie che nei primi sette mesi del 2011, hanno raggiunto i 214,130 miliardi, registrando un incremento dell' 1,7% rispetto allo stesso periodo del 2010. Solo a luglio le entrate ammontavano a 37,651 mld, in aumento del 3,9% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Per quanto riguarda la giornata borsistica odierna il Ftse Mib ha chiuso in rialzo del 2,69% a quota 14140 punti nonostante il taglio del Rating da parte di Moody's nei confronti di Societè Generale e Credit Agricole.
Da segnalare il balzo di Ansaldo Sts ( +20%)  a seguito di indiscrezioni di stampa relative alla possibile cessione da parte del gruppo Finmeccanica( +16%) della controllata attiva nei sistemi di segnalazione per il trasporto ferroviario. 

Da un punto di vista grafico la situazione appare in deciso miglioramento e la chiusura vicino ai massimi di seduta è indubbiamente un segnale incoraggiante. Dai minimi di ieri mattina ( 13190 punti) l'indice Ftse Mib ha recuperato quasi mille punti e ora sembra proiettato verso la resistenza dei 14400 punti e successivamente a 14600 punti. Anche il Macd ( in questo grafico con candele a 1 ora) mostra una decisa intonazione positiva del mercato ma data l'elevata volatilità non bisogna abbassare la guardia su una nuova eventuale ondata ribassista.  



In ultima analisi va sottolineato il calo dello spread tra Btp e bund tedeschi a 10 anni che è sceso a quota 371 punti base dai 407 toccati ieri. 

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