giovedì 15 settembre 2011

Le banche centrali scendono in campo e le borse festeggiano


E proprio quando la situazione si era fatta delicata, le banche centrali sono scese in campo. Infatti attorno alle 15  le principali banche mondiali del mondo hanno annunciato uno sforzo coordinato per arginare la crisi dei mercati finanziari e la situazione di carenza di liquidità di alcune banche. Il piano di aiuti  prevede la partecipazione della Federal Reserve,della Banca centrale europea,del Bank of Japan,della Bank of England e della Banca nazionale Svizzera. Nell'ambito degli accordi, gli istituti centrali hanno annunciato misure di sostegno alla liquidità in dollari e la reazione sui mercati è stata a dir poco euforica. Nel giro di pochi minuti, tutte le piazze finanziarie d'Europa, che già viaggiavano in territorio positivo hanno nettamente accelerato, segnando rialzi compresi tra il 3 e il 4%. 
A beneficiare di questa manovra sono stati sopratutto i titoli bancari che nel giro di pochi minuti hanno messo a segno rialzi vicini al 10%. A fine seduta il ftse mib ha chiuso la terza seduta consecutiva in rialzo a quota 14642 punti in rialzo del 3,56%. Da segnalare il balzo di Intesa-San Paolo (+10%) che ha chiuso la giornata a 1,052. Il titolo sembra rimbalzare violentemente dal supporto di 0,85 del 13 settembre e ora sembra proiettato verso quota 1,10 e successivamente a 1,20 euro ad azione. Da un punto di vista grafico assume molta importanza la rottura rialzista della resistenza posta a quota 1 euro avvenuta attorno alle 15 e 10 con un netto aumento dei volumi. Vedremo se questa tendenza sarà confermata nelle prossime sedute. 


Per quanto riguarda il nostro indice Ftse mib il trend di brevissimo periodo rimane impostato al rialzo ma soltanto la rottura al rialzo della media mobile a 20 giorni ( attorno ai 14900-15000 punti) darà qualche segnale per il medio periodo. 
Per domani quindi sarà molto importante seguire l'evoluzione del mercato sulle resistenze poste a 14800-15000 punti per capire se questo rimbalzo (+7% in 3 sedute) avrà vita breve o meno. 
Al contrario in caso di prese di beneficio sarà importante la tenuta del supporto passante a 14500 punti altrimenti potremmo assistere a nuovi e violenti crolli. 


Infine da un punto di vista macro va segnalato il calo dello Spread Btp-Bund tedesco a quota 366 punti e il calo della volatilità ( Vix a quota 34 ).

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