lunedì 19 settembre 2011

Un altro lunedì da dimenticare per Piazza Affari: Ftse mib - 3,2%


Situazione sempre molto delicata per i mercati finanziari internazionali. Dopo le tensioni del weekend, con annesso scandalo escort su Finmeccanica (-8%) (fonte sole 24 ore) i listini europei sono nuovamente andati al tappeto a seguito delle crescenti preoccupazioni sulla Grecia.
A fine seduta il Ftse Mib ha accusato un calo del 3,17% chiudendo a quota 14086 punti. 

Da un punto di vista grafico lo scenario torna molto pericoloso ma almeno per il momento il supporto passante a 14000 punti ha tenuto bene e lascia qualche timida speranza negli investitori. Per i prossimi giorni qualora venisse rotto questo livello l'indice dovrebbe tornare rapidamente sui 13800 punti e successivamente a 13600. Al contrario in caso di rimbalzi l'indice dovrebbe riportarsi dapprima sui 14200 e successivamente sui 14400 punti. Resistenze molto significative si trovano poi in area 14800-15000 punti, livello chiave per l'evoluzione delle quotazioni nel medio periodo.  
Da un punto di vista macro va sottolineato che alle 18 il ministro delle finanze Greco farà il punto della situazione economica-finanziaria di Atene, nel tentativo di far sbloccare il pacchetto di aiuti da 8 Miliardi di euro da parte di Bce, Fmi e Ue. Qualora questi aiuti non venissero emanati a breve, entro un mese la Grecia sarà costretta a dichiarare Default.
Queste preoccupazioni risultano evidenti dall'andamento dei rendimenti dei titoli di stato a un anno della Grecia che oggi hanno toccato un massimo del 127%

In rialzo anche i rendimenti dei titoli di stato a 2 anni ( 61,4%), a 5 anni ( 29,2%) e a 10 anni (23%).
In Rialzo anche lo spread tra i titoli italiani e titoli tedeschi a 10 anni che oggi è risalito a 379 punti base



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