giovedì 20 ottobre 2011

Milano -4% e il futuro è ancora un'incognita.

Chiusura drammatica quest'oggi per la borsa di Milano. A fine delle contrattazioni il Ftse Mib ha accusato un calo del 3,78% a quota 15677 punti con ribassi marcati sul settore bancario: Unicredit è crollata del 12%(a 0,846), Intesa del 10% (1,204), Banca Mps dell' 11% (a 0,351). A scatenare il panico è stata la notizia di un possibile rinvio del vertice europeo già convocato per questo fine settimana a Bruxelles. Secondo alcune fonti, il governo tedesco non esclude la possibilità di chiedere un rinvio del summit per la mancanza di un accordo con Parigi su come potenziare il fondo salva-stati Efts ( che dovrebbe essere rafforzato fino a 2000 Miliardi di euro.... per fare un paragone, qualcosa di superiore al debito pubblico italiano). La notizia del rinvio del summit è stata smentita da funzionari Ue e da esponenti di altri governi europei ma la tensione è rimasta molto alta per tutta la seduta. 

La crisi di fiducia sull'euro ha riportato sotto pressione il mercato obbligazionario con lo spread tra Btp e Bund Tedesco salito nuovamente a 400 punti base, mentre il rendimento del Btp decennale è tornato al 6%, vicino ai massimi di inizio agosto. 

Intanto le previsioni di crescita della Germania per il 2012 si fanno decisamente peggiori del previsto. In base all'ultimo rapporto il Pil tedesco salirà dell'1% l'anno prossimo mentre le stime fino ad oggi parlavano di un +1,8%. L'export tedesco invece dovrebbe crescere solo del 3,5% nel 2012 contro il +7,5% di quest'anno. 



In serata fortunatamente i leader europei di Francia e Germania hanno detto che discuteranno una soluzione globale dell'eurozona al vertice di domenica, ma nessuna decisione sarà presa prima di un secondo incontro previsto al più tardi mercoledì.


Da un punto di vista grafico il calo odierno riporta la tensione alle stelle e denota una debolezza di fondo del mercato azionario italiano anche rispetto agli altri mercati europei. Probabile qualche rimbalzo nelle prime ore del mattino per domani con target a 15800 e successivamente a 16000 punti. Eventuali ulteriori allunghi dovrebbero riportare il nostro indice attorno ai 16200 punti ma tale scenario appare piuttosto al momento poco probabile. 
Al contrario, in caso di ulteriori cali il Ftse Mib dovrebbe riportarsi rapidamente verso i 15500 punti e successivamente a 15250 punti e a 15000 punti dove potrebbe essere interessante fare qualche acquisto, anche su alcuni titoli bancari. 

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