domenica 18 dicembre 2011

Sotto l'albero ci aspetta un Rally del panettone? I grafici al momento dicono di no...

Tra una settimana precisa sarà Natale e anche sui mercati finanziari si inizia a respirare aria di vacanza ma non certo aria di festa visto i recenti crolli borsistici. L'indice Italiano Ftse Mib ripartirà dalla chiusura negativa di venerd' scorso a quota 14572 punti (-0,38%). Analizzando il grafico sottostante si può osservare un chiaro trend ribassista di breve periodo (linea rossa inclinata verso il basso) che ha portato il listino italiano dai 16000 punti del 7 dicembre all'importante supporto dei 14400 punti  toccati a metà della scorsa settimana.
L'eventuale rottura di questo importantissimo livello potrebbe innescare un nuovo violento calo con primissimo target a quota 14200 punti e successivamente a quota 14000-13900 punti, dove transita la seconda linea orizzontale disegnata in rosso. L'eventuale ulteriore rottura di questo livello sarebbe estremamente allarmante in quanto aprirebbe lo spazio a nuovi crolli con target successivi a 13400 e infine a 13100 punti (minimi dell'anno registrati a settembre). 
Al contrario in caso di nuovi rialzi le prime resistenze transitano in area 14800 punti e successivamente a 15000 punti. Tuttavia soltanto una chiusura al di sopra dei 15200 punti darebbe finalmente un minimo spiraglio rialzista di medio periodo. 


Da un punto di vista macro va segnalato che le curve dei rendimenti dei titoli di stato italiano sono tornate regolari, con rendimenti maggiori per i titoli di stato a lungo termine, ma continuano a registrare valori piuttosto elevati. In particolare, i titoli decennali registrano un rendimento del 6,59% ( con lo spread con il bund tedeschi che persiste a quota 474 punti base), quelli a 5 anni un tasso del 6,35% e quelli a 2 anni del 5,29%. 



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