martedì 26 gennaio 2010

Un leggero recupero per Milano ma troppo nervosismo a New York


Dopo un'apertura in negativo il Ftse Mib è sceso a testare il supporto passante per i 22 mila punti e da quel momento è rimbalzato anche grazie all'apertura positiva di Wall Street. Nel finale di seduta c'è stata una bella accelerazione che ha spinto il listino a chiudere in frazionale rialzo dello 0,16% a 22407 punti. Oggi ho chiuso prudentemente la mia posizione ribassista in profitto per raggiungimento target ( vedi operazioni condivise) e poichè il mio modello mi segnalava un ipervenduto importante. Il recupero nel finale è stato importante e domani, in caso di rialzi è possibile un  ritorno attorno ai 22550 punti e successivamente a quota 22700. In caso di ribasso sarà fondamentale la tenuta di quota 22200 punti prima del ritorno sui minimi odierni attorno a 22045 punti. La violazione di quota 22 mila punti sarebbe molto grave.
Per quanto riguarda Wall Street è stata una seduta molto nervosa: dopo una buona partenza gli acquisti avevano spinto il listino americano fino a 10285 punti dove è scattato il più classico dei pull-back ( a 10300 punti giorni fa c'era un importante supporto ora diventato resistenza)  e da li la borsa è scesa di quasi 100 punti. Un altra chiusura sui minimi di giornata, segno tutt'altro che rassicurante per il futuro.Domani possibile una nuova discesa a 10155 punti, supporto chiave a questo punto. In caso di discese ad alta velocità sarebbe possibile l'approdo in area 10100 punti e successivamente il mega-supporto a quota 10 Mila punti. In caso di rimbalzi, ipotesi non da escludere considerando l'iper-venduto di questi giorni, il livello da monitorare sono 10240 e 10285 punti.



Nessun commento:

Posta un commento