sabato 6 febbraio 2010

Wall una seduta da Bungee Jumping

Seduta da cardiopalma quella di ieri a Wall Street. Il Dow Jones dopo pochi minuti ha iniziato a scendere in maniera consistente e nel giro di poche ore perdeva oltre   150 punti. Dopo aver toccato un minimo giornaliero a 9835 punti , le quotazioni sono misteriosamente salite nell'ultima ora di contrattazione chiudendo a 10012 punti in rialzo dello 0,10%. Sinceramente è molto strano un rimbalzo del genere anche perchè non ci sono state news di rilievo a quell'ora. Mi viene il dubbio che la "cara" Fed abbia deciso di comprare massicciamente Future sul Dow Jones per evitare una chiusura sotto i 10 mila punti che avrebbe allertato tutti i mercati. Da un punto di vista tecnico il rimbalzo a V di ieri è un segnale molto forte. Oltretutto la chiusura sui massimi di giornata e al di sopra dei 10 mila punti è sicuramente un bel segnale. Per lunedì è probabile un recupero di una certa entità, con primo target a 10100 punti e successivamente a 10200. In caso di ribassi, al contrario, il primissimo test sarà costituito dai soliti 10 mila punti e in seconda battuta a 9900 e 9835 punti. Dopo le vendite massicce che ci sono state negli ultimi giorni, i livelli di ipervenduto raggiunti dalle borse europee sono molto importanti, pertanto tentare qualche acquisto, da mantenere per qualche giorno, potrebbe rivelarsi un'operazione molto proficua. 


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