mercoledì 5 maggio 2010

Euro nel mirino!

Come da aspettative Wall Street non è riuscita a recuperare terreno nel finale di seduta. Il Dow Jones ha archiviato la seduta in ribasso del 2,02% a quota 10926 punti. Il trend rialzista sull'indice americano è ora in dubbio, ma la chiusura vicino ai minimi di giornata non lascia molte speranze per domani. Quello che vorrei segnalare è invece il crollo verticale dell'euro. La speculazione sta letteralmente affossando la nostra moneta e quest'oggi è scesa fino a 1,2960 nei confronti del dollaro, sotto l'importantissimo supporto passante a 1,30. Dal grafico sottostante è possibile notare un trend ribassista molto forte sull'euro nelle ultime ore. La battaglia è ora tutta sul fronte politico. Il castello di carte su cui poggia la borsa è ora ad un momento critico. Salvare la Grecia ha solo spostato gli attacchi speculativi sulla Spagna, sul Portogallo e sull'Italia e ha indebolito incredibilmente l'euro. Mai come in questo momento l'Unione Monetaria Europea è a rischio e le prossime settimane saranno cruciali per la stabilità del sistema economico-politico-sociale e commerciale dell'area Euro. Spero che i vertici di FMI,BCE e tutti i politici dei vari paesi europei riescano a ripristinare la calma e la fiducia sui mercati. Forse pochi se ne sono accorti ma oggi ad un certo punto il Book di negoziazione del Mini-Future del nostro indice si è svuotato! I prezzi sono andati a picco semplicemente perchè non c'era nessun ordine di acquisto. Questo fenomeno l'ho visto solo 3-4 volte nella mia vita e vi giuro che non è una bella esperienza. (Mi è capitato di vederlo nei giorni di crisi post-Lehman Brothers). Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni ma ora i mercati vogliono risposte chiare e ben definite da parte delle varie autorità altrimenti sarà di nuovo panico. 

1 commento:

  1. da Alberto b.
    Beh un momento o l' altro deve succedere qualcosa .. meglio che succeda prima possibile

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