martedì 25 maggio 2010

Wally precipita nel finale...

Giornata all'insegna della volatilità a Wall Street. Come avevo scritto poche ore fa temevo un sell off nel finale di seduta cosa che puntualmente si è verificata. (Avevo scritto a fiuto, ma c'erano delle componenti tecniche a sostegno della mia ipotesi). Le vendite sono state davvero cospicue nel finale di seduta e Wall Street  é precipitata nell'ultima mezzora. In chiusura il bilancio è stato negativo: 
Dow Jones -1,24% a quota 10060 punti sui minimi di seduta. 


Tecnicamente la situazione è diventata estremamente negativa e questo per un insieme di componenti che ora vi spiego:
1)  Chiusura sui minimi di seduta
2) Chiusura al di sotto di tutte le medie mobili sia a breve, che a medio, che a lungo periodo. 
3) Anche la media mobile a 200 giorni è stata violata, cosa che non si verificava da anni. 
4) Il rialzo di ieri ha realizzato il classico pull-back sulla media a 200 giorni. La mancata rottura al rialzo di tale livello ha dato il via all'ondata di vendite questa sera. 
5) Come avevo segnalato giorni fa (il punto della situazione sui mercati) il trend generale dettato dalle linee di Gann è stato invalidato da venerdi 14 Maggio (eravamo a quota 10620). Questo ha portato ad un rapido crollo delle quotazioni di oltre 500 punti in pochi giorni. 
6) L'euro è tornato a indebolirsi (1,2340) e i dubbi sulle finanze europee rimangono ancora elevati.
7) La volatilità è tornata a salire ( Vix a 38,32) e questo indica un netto aumento della paura degli investitori. 
Concludendo, lo scenario complessivo è tutt'altro che incoraggiante. Probabile un approdo a quota 10000 punti già da domani. Vedremo se questo importantissimo supporto reggerà l'ondata di vendite. 

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