mercoledì 9 giugno 2010

Bernanke aiuta le borse....

Giornata all'insegna della volatilità anche oggi per i mercati azionari. Dopo un'apertura in rialzo di oltre un punto percentuale la borsa di Milano era tornata attorno alla parità verso metà seduta. Successivamente l'indice Ftse Mib ha trovato la forza di riportarsi in territorio positivo e complice l'apertura positiva di Wall Street è riuscita a chiudere sui massimi di seduta,  in rialzo del 2% a quota 18912 punti. 


Il presidente della FED Bernanke ha dato il via agli acquisti sugli indici americani dopo le sue dichiarazioni incoraggianti sulla situazione economica americana:
Secondo i dati a disposizione della Fed la crescita americana si attesterà tra il 3,5% e il 4% nel prossimo anno. Inoltre ha specificato che questa crescita sarà possibile grazie alla domanda privata, che pian piano sostituirà lo stimolo fiscale che ha permesso la ripresa dai minimi della crisi del 2008. 
Il presidente della Fed ha anche detto che la crisi europea avrà un impatto limitato sull'America, anche se a mio avviso si sbaglia. 
A seguito di queste dichiarazioni il mercato ha accelerato e al momento l'indice Dow Jones è in crescita del 1,15% a quota 10055 punti. In un primo momento sembrava che l'indice non riuscisse a sfondare quota 10000 punti, ma poi vi è riuscito. Aspettiamo comunque la chiusura serale per delineare un quadro tecnico più approfondito. 
Vorrei sottolineare il netto recupero dell'euro nei confronti del dollaro (1,2059) e il recupero del Petrolio ( 74,77, +3,7% da ieri). 
I mercati invece hanno chiuso occhi e orecchie davanti alla news apparsa sui monitor 30 minuti fa' su Reuters:
A DOMANDA SE SIA CONCEPIBILE UN CAMBIAMENTO DI RATING ANCHE PER USA, RISPOSTA E' SI'
Al momento reputo poco probabile un cambiamento del Rating Americano, ma se ciò avvenisse credo che ci sarebbero nuovi e violenti crolli sui mercati finanziari.... Strano che nessuno abbia pensato di alleggerire le posizioni su questa evenienza.Vedremo...

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