giovedì 1 luglio 2010

Un giovedì di ordinaria follia....

Giornata da cardiopalma per i listini europei ed americani oggi. L'avvio delle contrattazioni stamattina era stato piuttosto negativo per i paesi europei ( Milano perdeva quasi il 2%). A metà giornata però c'era stato un tentativo di recupero piuttosto significativo che aveva riportato l'indice Ftse Mib quasi sulla parità. Successivamente i dati macroeconomici provenienti dall'america hanno riportato gli indici sui minimi di giornata. 
In particolare i dati negativi sulle richieste dei sussidi di disoccupazione (saliti a 472 mila unità contro le attese di 460 mila ) hanno dato un primo scossone ai future Usa. In seguito i dati terribili del settore immobiliare hanno provocato un vero e proprio crollo. La vendita di abitazioni nel mese scorso è crollata del 30% mentre il mese precedente si era registrata una crescita del 6% delle vendite. A buttare altra benzina sul fuoco ci ha pensato l'altro dato in programma per oggi: l'ism manifaturiero che è sceso a 56,2 dal 59,7 precedente.
Con questi dati preoccupanti gli indici europei ed americani hanno ripreso la loro corsa al ribasso. In particolare gli indici americani hanno ritoccato per il momento  i minimi dell'anno, mentre Piazza Affari tutto sommato si è difesa con un -1,91% a quota 18943 punti. 
Per domani è lecito aspettarsi di tutto per il nostro indice. Sia un recupero fino a 192000 punti, sia un nuovo crollo a 18500 punti. A mio avviso è leggermente più probabile un recupero visto il livello di ipervenduto raggiunto quest'oggi. Ma si sa che tutto è nelle mani della borsa americana. 


In questo momento la volatilità è elevatissima a New York dove gli indici stanno provando a recuperare qualcosa dai minimi odierni. Vedremo a fine seduta il bilancio quale sarà. 

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