giovedì 25 novembre 2010

Milano ad un bivio

In una giornata caratterizzata dalla chiusura dei mercati azionari americani le borse europee sono riuscite a recuperare terreno. Tutte tranne piazza affari , ormai sempre più al centro della speculazione internazionale. 
Il Dax tedesco è salito dello 0,8%, la borsa francese dello 0,35% , quella svizzera dello 0,85% e quella olandese dello 0,44%. Debole invece la borsa spagnola che è scesa leggermente dello 0,21%. 
Il Ftse Mib dopo una apertura da cardiopalma con ribassi diffusi sui titoli bancari, è riuscita a recuperare terreno nel finale di seduta e ha chiuso in rialzo dello 0,02% a quota 19945 punti. A questo punto, dopo due chiusure piatte, l'indice italiano si trova ad un bivio. Da una parte c'è la possibilità di un vigoroso rimbalzo tecnico, anche per recuperare terreno nei confronti degli altri indici europei, dall'altra un nuovo crollo verso i 19500 punti. 
Graficamente parlando la chiusura vicino ai massimi di giornata è sicuramente un buon segnale e il rimbalzo andato in scena nel finale con discreti volumi lascia buone speranze per domani. 
Nella mattinata l'indice è andato a testare l'area 19700-19650 punti e da li è rimbalzata con vigore. Permane l'estrema debolezza del nostro indice rispetto agli altri mercati europei ma nei prossimi giorni non sarei sorpreso da un brillante recupero di piazza affari. L'eventuale rottura al rialzo dei 20050 punti dovrebbe innescare dei rialzi piuttosto importanti con target di 20200 punti e successivamente di 20400. 
Al contrario in caso di nuovi ribassi i primi target sarebbero 19850 punti e successivamente 19650 punti. In caso di crolli non escludo un ulteriore affondo ribassista verso i 19500 punti. 


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