mercoledì 24 novembre 2010

Milano sotto attacco speculativo

Giornata piuttosto interessante quella di oggi per i mercati finanziari. Dopo una partenza attorno alla parità l'indice di milano è sceso violentemente di circa un punto percentuale a causa delle preoccupazioni relative al debito italiano, all'instabilità politica e ai problemi dell'area euro. Guardando i grafici ho il sospetto che la speculazione internazionale stia architettando qualcosa di grosso anche sull'Italia. Dopo aver attaccato prima la Grecia, poi l'Irlanda e il Portogallo e negli ultimi giorni la Spagna, oggi è stata la volta dell'Italia. I volumi in vendita questa mattina sono stati molto elevati sopratutto sul settore bancario. 
I valori dei Cds sono saliti quest'oggi a livelli record sopratutto per la questione irlandese....


Le differenze tra le varie economie e i vari listini europei si notano ogni giorno di più. Basta guardare alle enormi differenze di rendimento odierne tra il Dax Tedesco e il nostro Ftse Mib.
Ftse Mib -0,05% a 19941 punti.
Dax +1,75%


Il grafico sottostante mostra l'andamento degli ultimi 3 mesi del listino italiano (Ftse Mib), del listino tedesco (Dax), di quello americano (Dow) e di quello Francese (Cac 40).

Risulta evidente la straordinaria forza del listino tedesco rispetto a tutti gli altri con un rendimento vicino al 13% negli ultimi 3 mesi. Segue il listino americano con un rialzo vicino al 9%. Ben diversa la situazione del listino Francese (+5%) e per quello italiano (+2%). 

Per quanto riguarda i dati macro odierni vorrei segnalare il netto miglioramento (per la prima volta) delle richieste di disoccupazione americane calate a 407 mila unità dalle 441 mila del dato precedente.  In miglioramento anche il dato sulla fiducia del Michigan uscito a 71,60 dal 69,30 del dato precedente. Sinceramente sono positivamente sorpreso da questi dati e spero che la situazione possa ulteriormente migliorare nelle prossime settimane. 

Graficamente parlando la situazione per il nostro indice si fa molto complicata, ma il recupero dai minimi di oggi lascia qualche speranza per le prossime sedute. L'eventuale rottura dei 20050 punti aprirebbe le strade a dei rimbalzi tecnici verso quota 20200 punti ed eventualmente a 20400 punti. Al contrario in caso di ulteriori ribassi il Ftse Mib dovrebbe tornare nuovamente sui 19700 punti e successivamente anche a 19500 punti. 

2 commenti:

  1. Nei dati è stato considerato che il DAX è un indice total return e gli altri no ? Le forbici potrebbero modificarsi se si tengoo conto dei dividendi ... Non ho tempo per verificare! P.S. Tale precisazione non dovrebbe cmq modificare di molto la situazione

    RispondiElimina
  2. ciao marco, ottima osservazione la tua. Mi fa piacere avere dei lettori così informati. Ho creato il grafico da yahoo finance ma non penso che il grafico possa cambiare di molto (forse uno 0,5-0,8% in meno per il dax) in quanto si tratta dell'andamento degli ultimi 3 mesi.

    RispondiElimina