giovedì 11 novembre 2010

Milano ancora in rosso: Ftse Mib -0,96%

Nuovo calo del listino italiano quest'oggi. Dopo il violento calo accusato ieri il Frse Mib ha chiuso la seduta in ribasso dello 0,96% a 20855 punti. Colpiti un po' tutti i settori ma in particolare segnalo il nuovo tonfo di Mediaset (-3,3%) a causa della sempre più imminente crisi di governo. 
Graficamente parlando la situazione è drasticamente cambiata nelle ultime sedute. Questa mattina l'indice italiano era partito in rialzo ma nel giro di pochi minuti è crollato violentemente sotto i 21000 punti con volumi molto elevati. Da segnalare la rottura della media a 200 giorni e di altre importanti medie mobili. Il trend generale è diventato neutral-ribassista. L'eventuale rottura dei 20750-20700 punti potrebbe portare il nostro indice sui 20500 punti dove transitano importanti supporti. Al contrario in caso di rialzi le prime resistenze transitano in area 20900-21000 punti. Tuttavia solo un ritorno sopra i 21200 punti negherebbe la configurazione ribassista che si è formata. 
A sostegno del trend negativo di breve periodo ci sono i volumi. Quest'oggi sono stati scambiati oltre 25.000 contratti future sul nostro indice. E una delle prime regole dell'analisi tecnica è che i volumi confermano il trend. 
Consiglio prudenza nell'assumere posizioni long a titolo speculativo , con stop loss rigidi piuttosto vicini.
Ancora in rialzo i valori dei Cds sui vari Paesi a rischio.
Cds Grecia a 5 anni a 880 punti. 
Cds Irlanda a 5 anni al nuovo record di 617 punti 
Cds Portogallo a 5 anni a 494 punti
Cds Spagna a 5 anni a 289 punti
Cds Italia a 5 anni a 201 punti

Della Grecia e dell'Irlanda già sapevamo che la situazione era allarmante. Ora però anche il Portogallo inizia a preoccupare i Mercati e anche la Spagna non è più tranquilla come qualche mese fa. Infatti il deficit spagnolo nel 2009 è stato del 11,2% e nel 2010 dovrebbe attestarsi al 10%. Insomma anche Madrid ha i suoi problemi, ma quello che realmente preoccupa i mercati è l'effetto domino. Se salta la grecia,se salta l'irlanda, se salta il portogallo, e sopratutto se salta la spagna, salta tutta l'europa. E questo sarebbe la fine dell'area euro cosi come la conosciamo. 
Son sicuro che nei prossimi giorni il fondo monetario internazionale o la BCE direttamente salverà la situazione, altrimenti preparate gli elmetti da battaglia, ne vedremo delle belle. 

1 commento:

  1. Buongiorno,
    Se falliscono grecia, Irlanda.... E quindi l'euro avesse problemi Cosa consiglia? Io sto per aprire un conto in Germania; in caso di problemi e in modo legale vi bonificherei i miei risparmi. Suggerisce altre strategie? Grazie
    F Colombo

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