mercoledì 15 dicembre 2010

Le tensioni sul debito italiano fanno scendere Milano

Chiusura in deciso ribasso per la borsa italiana quest'oggi. A fine seduta il Ftse Mib ha accusato un calo dell'1,44% a quota 20410 punti. Durante tutta la seduta l'indice ha mostrato una certa debolezza e la chiusura vicino ai minimi di seduta è un chiaro segnale di inversione di trend di breve periodo. Probabile a questo punto un approdo in area 20200 punti e successivamente a quota 20000 punti in caso di ulteriori ribassi. L'eventuale rottura dei 20000 sarebbe un segnale piuttosto preoccupante per le prossime settimane. Da un punto di vista macroeconomico oggi il parlamento irlandese ha approvato il piano di salvataggio Ue-Fmi da 85 miliardi di euro con 85 voti favoreloli e 75 contrari. Il piano prevede 35 miliardi di euro di aiuti per il sistema bancario e 50 miliardi di euro per coprire il costo di finanziamento del debito nei prossimi tre anni. A preoccupare i mercati però ci ha pensato l'agenzia di rating Moody's che ha messo sotto osservazione il giudizio di merito sul debito spagnolo. Probabilmente nei prossimi giorni potrebbe esserci qualche taglio nel rating della Spagna a causa dell'evelato debito pubblico e dei possibili problemi del settore bancario. Le tensioni hanno fatto salire lo spread tra i titoli tedeschi e quelli spagnoli a quota 254 punti portando il rendimento dei titoli decennali della Spagna al 5,59%. Vedremo se le tensioni aumenteranno ancora nei prossimi giorni.

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