martedì 29 marzo 2011

Le banche affossano Piazza Affari(-1%), Ubi Banca crolla del 12%!

Giornata ricca di notizie quella di oggi per il mondo economico finanziario. 
Come avrete letto nell'articolo precedente ( http://thebesttrader.blogspot.com/2011/03/news-dai-mercati-s-taglia-il-rating.html) la società di Rating S&P ha optato per un taglio del Rating sul Portogallo e sulla Grecia
A preoccupare però il mercato italiano è stato l'annuncio a sorpresa dell'aumento di capitale da 1Miliardo di Euro di Ubi Banca. I risultati aziendali di questa società non sono stati brillanti:
Il risultato netto è stato una perdita di 26 milioni, contro attese di utile netto comprese fra 4 e 16 milioni. Per quanto riguarda la solidità patrimoniale, il Core Tier 1 a fine 2010 era del 6,95%. 
Con l'emissione delle nuove azioni ci sarà una diluizione dell'utile per azione di almeno il 15% e gli analisti hanno tagliato il target price. Per Equita il titolo deve valere 6,7 euro, 7,4 per Morgan Stanley, 6,20 per Merrill Lynch.
Oggi il titolo è crollato del 12,4% scendendo a quota 6,025 euro ad azione.  
Tutto il comparto bancario italiano è stato messo sotto pressione e molti operatori hanno preferito chiudere le loro posizioni per evitare possibili problemi in futuro:
Banco Popolare: -7% 
Intesa San Paolo: -4,5%
Unicredit: -3,7%
Da segnalare il balzo di fiat (+2%) in controtendenza dopo le news dei giorni scorsi ( http://thebesttrader.blogspot.com/2011/03/ferrari-in-borsa-forse.html) . 

Piccola domanda dopo la Grecia,l'Irlanda,la Spagna, e il Portogallo, quale sarà la prossima nazione a subire un downgrade??? La risposta spesso si trova nell'andamento dei listini azionari:
Ftse Mib - 1,04%
Cac 40  +0,3%
Dax  -0,01%
Ftse 100 (Londra) +0,44%
Ibex 35 (Madrid) -0,19%
Dow Jones (Usa) +0,5% in questo momento.

A guardare l'andamento di oggi sembrerebbe proprio che l'Italia possa essere il prossimo paese a finire nel mirino delle agenzie di Rating. Vedremo.  

Da un punto di vista grafico il Ftse Mib quest'oggi è sceso violentemente durante la prima ora di contrattazione fino al supporto chiave dei 21600 punti. Nel finale di seduta complice Wall street è riuscito a recuperar terreno per chiudere a 21780 punti. Per domani qualora i ribassi dovessero proseguire è probabile un rapido ritorno in area 21600 ed eventualmente a 21500 punti. Al contrario in caso di recuperi le prime resistenze transitano in area 21900 punti e successivamente a 22000 punti. La giornata di domani sarà fondamentale per delineare il trend settimanale, ma la debolezza del settore bancario quest'oggi è da interpretare come un segnale di allerta. 

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