martedì 1 marzo 2011

Torna il rosso sulle Borse

Chiusura negativa per tutte le piazze finanziarie quest'oggi. A spaventare i listini ancora le tensioni in Libia dopo che migliaia di persone si stanno spostando verso la Tunisia. La situazione si sta surriscaldando anche nei paesi confinanti e oggi è stata la volta dell'Arabia Saudita (la cui Borsa ha perso il 6,8%). Difficile capire cosa accadrà ma le tensioni hanno fatto balzare nuovamente il prezzo del petrolio oltre quota 100 dollari al barile. Anche il presidente della Fed , Ben Bernanke, si è detto spaventato dalla corsa del greggio e questa sera ha detto che farà di tutto per combattere l'inflazione. La reazione di Wall Street a queste dichiarazioni non è stata delle migliori:
Dow Jones -1,4%, Sp500 -1,6% Nasdaq -1,6%.
Da un punto di vista grafico la chiusura sui minimi di seduta degli indici americani è un segnale di allerta per gli investitori e credo che domani tutta l'europa aprirà nuovamente in rosso. L'andamento dell'sp500 delle ultime ore è alquanto allarmante ma finchè non verrà rotto il supporto dei 1290 punti il trend di medio periodo rimane impostato ancora al rialzo. Tuttavia c'è da tenere gli occhi aperti anche perchè il Vix questa sera è salito del 13% riportandosi a quota 20,6 ( e quando l'indice della paura sale c'è da stare attenti).

Per quanto riguarda il Ftse Mib, che oggi è sceso dell'1,06% a quota 22227 punti, la situazione di breve periodo rimane impostata al ribasso e per domani è probabile un approdo in area 22000 punti in un primo momento e successivamente anche a 21800 qualora le vendite dovessero essere pesanti. In caso di rialzi al contrario è possibile un ritorno in area 22400 punti e successivamente a 22500 punti.

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