giovedì 14 aprile 2011

Allarme rosso Piigs: la Grecia sta fallendo??

Giornata molto significativa quella odierna per i mercati internazionali. A tornare sotto l'occhio dei riflettori è stata la Grecia insieme a tutti gli altri Piigs. 
Il rendimento dei titoli di Stato della Grecia con scadenza a 10 anni è salito di 31 punti base al 13,04%
Il rendimento dei titoli di Stato ellenici a 2 anni è salito al 17,5%, si avete capito bene, il 17,5%. Questi rendimenti incorporano un rischio di default imminente per la Grecia nonostante il ricorso agli aiuti europei dei mesi scorsi.  
Il ministro delle Finanze di Atene ha detto al Financial Times che il Paese corre il rischio di non riuscire a tornare sul mercato del debito neanche l'anno prossimo.
La situazione degli altri Piigs non è molto rassicurante. Il rendimento dei titolo dell'Irlanda è salito di 28 punti base al 9,01% e quello del Portogallo di 14 punti base all'8,89%, il massimo dal 1997. Anche il rendimento del Btp italiano è leggermente salito al 4,70% e lo spread con il Bund tedesco si è ampliato a 129 punti, dai 120 di ieri.

A mio avviso la situazione della Grecia è ormai al collasso, ma anche Irlanda e Portogallo in questo momento devono essere monitorate con attenzione. 
Totalmente diversa è la situazione italiana con rendimenti e rischiosità ancora nella norma.
La vera incognita è su cosa potrebbe accadere all'europa e all'euro qualora salti la Grecia e poi l'Irlanda e poi il Portogallo? Per ora è meglio non pensarci altrimenti si rischiano molti mal di pancia. 

La tabella seguente mostra i valori dei Cds a 5 anni tratti da Cnbc.
Come potete osservare i Cds greci si sono portati a quota 1166 punti ( nuovo record storico) ma anche quelli del Portogallo e dell'Irlanda non scherzano. 
Attenzione ai prossimi giorni poiché potrebbe arrivare l'ennesimo downgrade sulla Grecia.  





























I mercati europei hanno risentito piuttosto nettamente di queste notizie ed hanno chiuso tutte in calo attorno all'1%.
Il Ftse Mib ha archiviato la seduta in ribasso dell'1,19% a quota 21833 punti. Come scrivevo qualche giorno fa mi aspettavo un ritorno sul supporto dei   21800 punti e a questo punto si aprono due scenari. Il primo è un ulteriore affondo verso il supporto chiave dei 21600-21650 punti: qualora venisse violato questo livello il trend di medio periodo diventerebbe negativo.
Il secondo scenario è un rimbalzo da questi livelli con primo target 22000 punti e successivamente a 22200 punti. 

1 commento:

  1. Credo ormai che i cds sono semplicemente dei strumenti finanziari usati semplicemente a fini speculativi. Per quanto essi possano e sicuramente indicando il rischio di default di un emittente non sono abbastanza credibili, e questo per una seria di motivi. ma il principale e': vengono trattati principalmente da operatori che di Titoli greci non ne hanno nemmeno uno nei loro portafogli. E come se uno si mette a comprare un future in modo massiccio anche se l'indice sottostane crolla, sembra assurdo ma se la legge della domanda e dell'offerta funziona tutto puo' essere possibile.
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