martedì 23 agosto 2011

Milano vicina ai minimi ma forse è tempo di comprare qualcosa!

Ennesima chiusura in territorio negativo per l'indice Ftse Mib. A fine seduta l'indice Milanese ha accusato un calo  dell' 1,04% a quota 14707 punti. La giornata si era aperta in territorio positivo con l'indice che era andato a testare la resistenza posta a 15200 punti. Tuttavia nel corso della seduta le vendite sono tornate sul mercato, affossando ancora una volta il comparto industriale e bancario. Graficamente la situazione appare ancora molto critica ma la chiusura sopra i minimi di giornata (14557 punti) lascia qualche timida speranza per i prossimi giorni. A mio avviso nell'ultimo mese il mercato italiano ha scontato in maniera eccessiva sia una possibile nuova recessione, sia la crisi del debito pubblico, sia la crisi dell'area euro. 


Il 22 luglio il Ftse Mib era vicino ai 20.000 punti mentre adesso è sceso a 14707 punti (perdendo oltre il 25%).  Dati i livelli di iper-venduto raggiunti e dato il pessimismo cosmico che sovrasta in tutti i giornali e televisioni, credo che non sia un azzardo iniziare a costruire un portafoglio titoli da mantenere per qualche tempo su questi valori, in particolare sui titoli che sono stati maggiormente colpiti negli ultimi giorni. Ad esempio Fiat è sceso sotto i 4 euro, mentre Intesa viaggia sui minimi storici (1,095) e Unicredit (0,875).
Personalmente azzarderei qualcosa in tal senso utilizzando degli stop loss attorno ai 14500 punti per quanto riguarda l'indice. Inoltre, graficamente alcuni oscillatori iniziano a mostrare chiari segni di divergenze rialziste...vedremo 

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