giovedì 8 settembre 2011

Aggiornamento Cds e rendimenti dei titoli di stato europei

Dopo alcune settimane ecco un rapido aggiornamento dei CDS. Come si può notare la Grecia continua ad essere un paese estremamente a rischio con il Cds che ha raggiunto quota 2650 punti. Al di là delle parole della cancelliera tedesca Angela Merkel, che ieri ha paragonato la situazione italiana a quella greca, si può osservare che il Cds dei titoli di stato a 5 anni sull'Italia è a quota 434 punti, valore elevato ma ben al di sotto dei valori del Portogallo (1040 punti ) e dell'Irlanda (818 punti)
Strana la situazione dei Cds degli stati uniti d'america ( a quota 51,6 punti) che nonostante il taglio del Rating di qualche settimana fa continuano a rimanere sugli stessi livelli e sopratutto rimangono il paese meno rischioso al mondo tra questi analizzati. 

Per quanto riguarda i paesi più a rischio andiamo ad analizzare qualche grafico sulla curva dei rendimenti dei titoli di stato a 10 anni. 
Il grafico sottostante mostra il rendimento dei titoli di stato tedeschi a 10 anni. Negli ultimi mesi c'è stato un vero tracollo e quest'oggi è sceso all'1,85%. La cosa che mi domando è perchè continuare a comprare un titolo di stato rischioso come gli altri ( perchè se salta l'italia, salta l'europa e anche la germania subirà una gravissima crisi economica e finanziaria) che rende l'1,85% annuo con una scadenza a 10 anni? 
A questo punto credo sia necessario un ribilanciamento delle grandi banche internazionali sui vari paesi europei (in primis sull'Italia e sulla Spagna ma anche su Irlanda e Portogallo) particolarmente colpiti durante questa estate. 

Discorso a parte merita la Grecia, che difficilmente riuscirà a salvarsi nonostante gli aiuti e i pacchetti a sostegno della sua economia e delle sue banche. Il grafico sottostante mostra l'andamento del rendimento dei titoli a 2 anni della Grecia. Quest'oggi è stato toccato un nuovo massimo storico al 55%.Valore più da fanta-finanza che da economia reale.....


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