venerdì 2 settembre 2011

Nuovo crollo delle borse europee: Ftse Mib -3,9%

Giornata da dimenticare quella di oggi per tutte le borse europee. A fine seduta il listino italiano ha accusato un calo del 3,89% a quota 15060 punti.

Drammatici anche i cali delle borse europee:
Dax tedesco -3,5%
Cac francese -3,55%
Ftse inglese -2,3%
Ibex spagnolo -3%
Eurostoxx 50 -3,7%

(Da segnalare che dal prossimo 19 settembre sia Intesa San Paolo che Unicredit non faranno più parte di questo indice anche se credo che i prezzi abbiano già scontato questa notizia). 

A scatenare le vendite quest'oggi sono stati i dati macroeconomici piuttosto negativi provenienti dagli Usa:
Variazione occupazionale non agricola : 0 unità contro attese di +74.000
(riviste al ribasso anche tutte le stime precedenti: giugno da 46.000 a 20.000 unità  e Luglio  da 117.000 a +85.000 unità).

Tasso di disoccupazione Usa : 9,1% invariato dal mese scorso.

Media ore settimanali lavorative: 34,2 contro attese di 34,3.

Libri paga non agricoli Privati: 17.000 contro attese di 110.000.

A questo punto appare evidente che la situazione economica americana e probabilmente mondiale, sia in netto peggioramento e che le probabilità di tornare in recessione siono nettamente cresciute nelle ultime settimane. 
A mio avviso la Fed entro fine settembre dovrà varare un nuovo piano di sostegno (Quantitative Easing 3) dell'economia americana altrimenti giornate come quella di oggi saranno all'ordine del giorno sui mercati azionari. 

Per quanto riguarda l'economia Italiana la situazione è ben peggiore, e l'aumento dello Spread tra Btp e Bund tedesco, arrivato quest'oggi al 3,23%, non è sicuramente un bel segnale. 
In netto rialzo anche i rendimenti dei Btp decennali che ora rendono il 5,26%.

Piccolo aggiornamento anche sugli altri paesi europei:
Rendimento titoli a 2 anni della Grecia : 47,19% (massimo storico)
Rendimento titoli a 5 anni della Grecia : 22,32% (massimo storico)
Rendimento titoli a 10 anni della Grecia : 18,28%
Rendimento titoli a 10 anni dell'Irlanda : 8,63% (in netto miglioramento dal massimo del 14% toccato negli ultimi mesi)
Rendimento titoli a 10 anni del Portogallo : 10,28% ( in miglioramento dal massimo del 13% toccato mesi fa).
Rendimento titoli a 10 anni della Spagna : 5,10%.


Credo che per risolvere la questione dei debiti pubblici europei sia necessario varare a livello Europeo i famosi Eurobond.

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