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mercoledì 19 maggio 2010

Aggiornamento dai mercati: Ore 10e 45 ...Milano -4,1%

La decisione presa ieri sera dalla Germania di vietare lo Short Selling ha generato nuove tensioni sui mercati finanziari. Appena 12 ore fa scrivevo di nuovi nuvoloni all'orizzonte per i mercati azionari, ma oggi la situazione sembra da tempesta perfetta. Dopo appena un ora e mezza di contrattazioni l'indice di borsa italiano Ftse Mib è in calo del 4,1% a 19468 punti. La situazione è estremamente delicata e non vedo molte soluzioni per riportare la tranquillità sui mercati. Sono scioccato dalle decisioni prese dalla Germania in quanto si sono dimenticati della prima regola dei mercati finanziari: la fiducia. Prendere decisioni che minano la fiducia degli investitori è a mio avviso qualcosa di molto grave. A seguito di queste notizie il cambio euro-dollaro è sceso a 1,2170. Non so come possa finire la giornata odierna, ma raccomando per l'ennesima volta molta prudenza. Personalmente non ho nessuna posizione in questo momento , perchè la situazione è talmente volatile che può succedere di tutto. 
News dell'ultimo minuto: Il primo ministro Angela Merkel ha detto al parlamento tedesco : "l'euro "è in pericolo.... se non arginiamo questo pericolo, le conseguenze per noi in Europa saranno incalcolabili". Per la serie riportiamo serenità ai mercati... 
Si è saputo inoltre che la Merkel sta auspicando una tassazione sulle transazioni finanziarie, cosa che non piace molto ai mercati in una situazione come questa. Ricordo per i lettori più distratti che ieri sera il governo tedesco ha vietato le vendite allo scoperto in Germania sui titoli di stato dell'area Euro e sui relativi CDS oltre che sulle 10 principali istituzioni finanziarie tedesche (banche e assicurazioni). Secondo alcuni trader il mercato del cash bund, a seguito di questa notizia, è diventato poco liquido. 
Questa manovra ha provocato una discesa ulteriore dei listini azionari dei Piigs, vedi Milano oggi, mentre il Dax tedesco perde il 2,5%.  

martedì 18 maggio 2010

Nuvoloni all'orizzonte sui mercati.....

Torna la paura sui mercati finanziari americani. Ieri sera avevo scritto di una certa indecisione dell'indice Dow Jones ma oggi qualcosa si è capito. Gli indici americani non hanno la forza di tornare sopra la media mobile a 56 periodi e graficamente la situazione si complica notevolmente. La volatilità è salita nuovamente a livelli critici : VIX a 33,54 (+7% da ieri) e potrebbe salire ulteriormente nei prossimi giorni. Consiglio per l'ennesima volta molta prudenza per gli investitori di lungo periodo. Nelle prossime sedute mi aspetto di tutto sui mercati europei (-3,-4,-6 come anche +4,+5).  

Analizziamo cosa è successo oggi: dopo un'apertura in rialzo  dello 0,8%, il dow jones è sceso rapidamente in terreno negativo, andando a chiudere a quota 10512, in calo dell'1,07%.
La chiusura vicino ai minimi di seduta unita ad un trend di breve e medio periodo negativo lascia molti dubbi nell'animo e nei cuori degli investitori. 

Le vendite di oggi sono dovute in parte alle ipotesi di nuova regolamentazione del settore finanziario, con proposte davvero interessanti. Si parla di limitare notevolmente la speculazione delle grandi banche di investimento e casualmente oggi il settore ha perso il 3%. Sono curioso di vedere come andrà a finire questa proposta, ci sarebbe un incredibile miglioramento della trasparenza dei mercati finanziari, ma il governo americano potrebbe sopportare un crollo di Wall Street causato dalle loro mani?? 
Pochi minuti fa è arrivata la notizia da fonti Reuters che annuncia il pugno di ferro della Germania contro lo short selling su Bond e Swap:

Domani l’annuncio della mossa tedesca contro la speculazione. Il governo tedesco vieterà le vendite allo scoperto sui titoli delle dieci principali istituzioni finanziarie tedesche, a partire dalla mezzanotte di martedì. Lo ha annunciato un portavoce del ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble, aggiungendo che il divieto riguarderà anche i bond governativi in euro e i credit default swap loro legati. «Il divieto avrà effetto da mezzanotte», ha detto il portavoce, confermando quanto anticipato da un fonte della coalizione qualche minuto prima. Secondo un’altra fonte della coalizione, il cancelliere Angela Merkel annuncerà mercoledì la decisione. Per quanto riguarda l’Italia, fonti vicine alla Consob escludono che al momento ci possa essere una decisione analoga. (fonte Reuters)

Tale mossa a mio avviso, è di estrema importanza. Vuol dire che siamo tornati in piena crisi e i vertici di Francoforte hanno paura di nuovi e violenti crolli borsistici. Non è assolutamente un buon segnale e nemmeno di fiducia nel sistema Europa. Non a caso appena si è diffusa questa notizia, il cambio euro dollaro è precipitato fino a 1,2164. La situazione è davvero drammatica e la tensione è alle stelle. La tenuta dell'euro è fondamentale per parlare ancora di area euro nei prossimi anni. Il mondo economico-finanziario cosi come l'economia reale si troverà di fronte a mesi molto difficili e a scelte importanti da fare. Incrociamo le dita.



Milano rimbalza con vigore: +2,4%

Dopo giorni di incertezza finalmente oggi c'è stato un rimbalzo degno di nota per la borsa di Milano. Il Ftse Mib ha chiuso in rialzo del 2,46% a quota 20314 punti. Il recupero è sicuramente degno di nota e la chiusura vicino ai massimi di giornata è un buon segnale rispetto alla debolezza delle scorse sedute. La notizia dei 14,5 Miliardi di euro arrivati dai paesi dell'area euro sul conto della Grecia per ripagare i bond in scadenza nei prossimi giorni è servita a riportare tranquillità sui mercati azionari. 
Da un punto di vista tecnico la situazione del nostro indice migliora notevolmente nel breve periodo, mentre rimane ancora debole sul medio e lungo periodo. Per domani sarà importante monitorare i 20200 punti e 20000 punti in caso di ribassi, mentre al rialzo sarà importante la resistenza dei 20400 punti e quella dei 20500 punti. 

Restano ancora tante incognite sul futuro dell'area euro e in particolare sulla Grecia, ma rispetto ai giorni scorsi la situazione è sicuramente migliorata. Anche l'euro ha beneficiato di questo e oggi recupera qualcosa sul dollaro (1,2388). In miglioramento anche i valori dei  Cds dei vari stati europei:
Da segnalare solo i seri problemi del Venezuela e la crescita negli ultimi giorni del valore dello Stato della California. 


Entity Name5 Yr MidChange (%)Change (bps)CPD (%)
Germany44.40-9.40-4.613.81
Spain177.53-8.07-15.5814.23
Norway20.35-7.20-1.581.78
Thailand145.98-7.19-11.3012.06
France71.37-6.16-4.686.07
Russia159.66-6.11-10.3910.53
Sweden34.58-5.83-2.142.99
Greece611.48-5.63-36.4740.12


Entity NameMid SpreadCPD (%)
Venezuela1043.8450.60
Argentina924.9245.49
Pakistan698.3037.59
Ukraine589.6733.45
Dubai/Emirate of440.5626.13
Latvia, Republic of345.3321.21
California/State of268.8021.04
Portugal269.4120.64
Iceland340.3120.59