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lunedì 17 maggio 2010

Wall: Che recupero!

Dopo un'apertura sottotono, Wall Street aveva iniziato a scendere in maniera consistente durante le prime ore di contrattazione. Sinceramente non mi aspettavo un recupero così violento nella seconda parte della seduta, con un recupero dai minimi di quasi 200 punti. Alla fine il bilancio finale è stato positivo con il Dow Jones che è salito dello 0,05% a quota 10625 punti. 





Graficamente la giornata di oggi può essere interpretata in due modi diversi. Da una parte come un momento di indecisione, e di lotta tra chi vende e chi compra titoli ( la chiusura è appena sopra la parità e sembra essersi creato un Doji, tipica figura di indecisione del mercato). Guardando invece il recupero della seconda parte della giornata, si può pensare a un'inversione secca del trend di breve periodo, culminata con una chiusura vicino ai massimi di seduta. Personalmente rimango ancora scettico sulla continuazione del Rally americano degli ultimi 2 anni, ma al momento non vedo chiari segnali nè al rialzo nè al ribasso. Per questo motivo rimango Flat (senza posizioni sull'azionario) in attesa di qualche segnale. 
Importante invece il recupero dell'euro ( ora a quota 1,2388) e il calo dell'oro ( 1222 dollari). Come spunti operativi sto monitorando l'evoluzione dei prezzi del gas naturale che è nuovamente tornato in area 4,40. L'eventuale rottura della resistenza posta a 4,41, a mio avviso potrebbe rappresentare una buona opportunità rialzista fino a 4,50. Vedremo cosa succederà domani. 

giovedì 13 maggio 2010

Riassumiamo la situazione su Milano,Wall Street e sul Gas Naturale

Tornato dall'ITForum di Rimini rieccomi in postazione con voi. La giornata di oggi è stata piuttosto nervosa a piazza affari, e il trend sembra essersi nuovamente indebolito. Dopo un'apertura in rialzo il nostro indice è andato in negativo nella seconda parte della giornata e ha chiuso in ribasso dello 0,72% a 20878 punti. La chiusura in corrispondenza dei minimi di giornata non è un bel segnale e per domani prevedo un'apertura in calo per il Ftse Mib. Probabile un ritorno sui minimi di oggi attorno ai 20700 punti ed eventualmente anche a quota 20600 e 20500 punti. In caso di rialzi al contrario è possibile un ritorno in area 21 mila punti e successivamente anche a 21100 punti. Credo che domani sarà una giornata piuttosto movimentata per Piazza Affari anche perchè la volatilità (il VIX) è cresciuto del 4% oggi tornando a quota 26,6. 
Da segnalare il nuovo crollo dell'euro sceso a quota 1,2536...la discesa sembra davvero inarrestabile. Credo che l'ondata di vendite potrebbe portare le quotazioni attorno a 1,245 entro la fine di questa settimana.
Per quanto riguarda Wall Street la situazione è tornata piuttosto complicata oggi. Nella seconda parte della seduta l'indice Dow Jones è sceso in maniera consistente e ha chiuso sui minimi di giornata a quota 10782 punti in ribasso dell'1,05%. La situazione è di piena incertezza anche se la chiusura al di sotto della media a 56 periodi e al di sotto delle medie a 5,14,20,44 periodi indica ancora una certa debolezza del trend di breve e di medio periodo. Il grafico sottostante riporta il future del Dow Jones. Graficamente si può notare una trendline discendente iniziata attorno ai 10920 punti e 4 massimi decrescenti  in area 10900-10880 punti. Vedremo domani se ci sarà una nuova inversione. 
Vi lascio con una piccolissima analisi sul gas, che nelle ultime sedute ha trovato una buona forza. Al momento la situazione è ancora in bilico, ma il trend di breve periodo è sicuramente rialzista, prezzi sopra le medie mobili  a 5,14,25,44,56 e 68 periodi. L'ultimo grande ostacolo rimane la resistenza posta in area 4,41. L'eventuale superamento di questa soglia potrebbe portare le quotazioni rapidamente a 4,50 . 

domenica 2 maggio 2010

Analisi Ftse Mib, Dow Jones e Gas naturale

Facendo un'analisi di lungo periodo sul nostro indice di borsa  (Ftse Mib) si può notare che il trend generale a partire da novembre 2009 è diventato alquanto neutrale. Dopo vari mesi di su e giù, nella scorsa settimana il trend è diventato ribassista. Infatti, i prezzi hanno tagliato dall'alto verso il basso numerose medie mobili di medio e di lungo periodo. In particolare è stata tagliata anche la media mobile a 255 giorni (in giallo) cosa che non era successa nemmeno a febbraio e marzo 2010, quando il mercato si era preso una pausa di riflessione. Sarà fondamentale riportarsi a breve al di sopra di questa media altrimenti è probabile un rapido ritorno delle quotazioni attorno ai 20500 punti in un primo momento e anche a 19000 punti tra qualche settimana. Personalmente consiglio molta prudenza in questa fase poichè sembra che ci sia in atto un'inversione di tendenza, quindi occhi aperti e stop loss vicini. 
Per quanto riguarda questo secondo grafico possiamo dire che sembra essersi formato un supporto piuttosto importante in area 21300-21500 punti dal quale le quotazioni potrebbero ripartire per qualche giorno. Al contrario la rottura di questi importanti livelli aprirebbe la strada a nuovi ribassi con target 21000 e 20500 punti. 
Per quanto riguarda il Dow Jones la situazione generale è sicuramente positiva.  Il trend sia di lungo che di medio periodo è ben delineato e al momento la situazione rimane tranquilla. Il calo di venerdì, dovuto essenzialmente al nuovo crollo di Goldman Sachs, ha portato ad un indebolimento del trend di breve periodo. Sono infatti state tagliate le medie mobili a 5 e a 14 giorni. Per i prossimi giorni sarà importante per il Dow Jones rimanere al di sopra dei 10970 punti altrimenti prevedo un rapido ritorno attorno ai 10800 punti ( dove transita l'importantissima media a 56 giorni).


Per quanto riguarda il Gas Naturale la situazione è davvero critica. Gli ultimi dati sulle scorte hanno fatto crollare i prezzi da 4,4 a 3,92. Tecnicamente la situazione è tornata estremamente negativa ma qualche azzardo long non lo escluderei del tutto. Si potrebbe tentare un acquisto sul supporto di 3,90 e porre il take profit attorno ai 3,99-4. Nel medio-lungo periodo invece la situazione è di difficile interpretazione e sebbene il trend sia chiaramente negativo, preferisco attendere ulteriormente prima di esprimere la mia opinione sulla sua possibile evoluzione futura. 

giovedì 1 aprile 2010

A tutto Gas!

Giornata in grande spolvero per il Gas naturale. Dopo giorni di passione, di crolli, di lacrime e di imprecazioni, finalmente oggi è stata una giornata di pieno recupero. Dopo essere sceso a 3,82 dollari in giornata, il Gas è letteralmente impazzito a seguito dei dati sulle scorte dopo le 16 e 30 ( uscito a 12.00 B di metri cubi) e attualmente quota 4,096. Il rialzo dai minimi odierni è sorprendente ( olte il 6% ) ma totalmente comprensibile visto i cali dei giorni precedenti. Graficamente la giornata odierna è molto importante in quanto va a bloccare il trend ribassista in atto da alcuni mesi.Alcuni grandi operatori potrebbero anche affrettarsi a chiudere le loro posizioni short facendo salire ulteriormente il prezzo del gas. Da segnalare che ai prezzi attuali viene tagliata al rialzo la media mobile a 14 giorni (cosa che non accadeva da febbraio) che è già un indicatore di un certo rilievo. Possibile un nuovo allungo nei prossimi giorni verso 4,15 dollari (massimo odierno) e successivamente verso i 4,18 dove passa la media mobile a 20 giorni. Forse è ancora presto per parlare di inversione del trend ma indubbiamente è cambiato qualcosa rispetto ai giorni scorsi. In genere quando ci sono movimenti cosi violenti nei giorni successivi c'è un'esplosione di volatilità, vedremo se sarà indicatore di un nuovo trend o se si è trattato di un semplice rimbalzo tecnico.Nei prossimi giorni ne sapremo di più.