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martedì 12 aprile 2011

Venti di tempesta in agguato a Wall Street!

Giornata molto importante quella di oggi per le piazze finanziarie del mondo. Dopo giorni di attesa e di indecisione i mercati hanno virato al ribasso in maniera secca e decisa. A spaventare i mercati internazionali e di conseguenza gli investitori sono state un insieme di cattive notizie:
1) Il livello di gravità del disastro nucleare di Fukuskima è stato innalzato al livello massimo (7) Si tratta dello stesso grado di gravità che fu stabilito, appunto, per Cernobyl. L'Agenzia ha comunque precisato che il livello delle emissioni radioattive registrato dall'inizio dell'incidente equivale solo al 10% di quelle misurate nel 1986 dopo la catastrofe presso la centrale situata in Ucraina. 
Già il 16 marzo scorso scrivevo in questo articolo:
" Non sono un'esperto nucleare ma credo che qualcosa di molto pericoloso stia avvenendo in Giappone, ben al di la di quello che dice il governo giapponese e credo che il livello 7 sia il più appropriato per quello che sta avvenendo".

Sembra che oggi anche il Giappone e le altre autorità internazionali si siano accorte della gravità della situazione...e casualmente anche i mercati sono tornati a scendere.

2) Dati macro: 
La giornata odierna è stata caratterizzata da un insieme di dati macro piuttosto deludenti. A preoccupare è sopratutto la situazione americana. Il deficit pubblico americano di marzo è stato di 188 Miliardi di dollari. Nella prima meta' del 2011 il deficit pubblico complessivo e salito al livello record di 829 miliardi di dollari, il 16% in piu' rispetto ai 717 miliardi di dollari dello stesso periodo del 2010. 
Andando avanti di questo passo credo che il deficit americano a fine 2011 possa avvicinarsi all'11% del Pil, un valore che ricorda il deficit portoghese o greco degli ultimi anni, e tutti sappiamo cosa è successo dopo....

Anche l'Europa non mostra dati macro rassicuranti: 
Indice prezzi al consumo in Ungheria +4,5% in un anno 
Indice prezzi al consumo in Spagna +3,6% in un anno 
Questo indica una inflazione crescente in europa con ulteriori possibili restrizioni economiche da parte della Bce nei prossimi mesi. 
Ma sopratutto è stato l'indice Zew sul clima di fiducia della popolazione è sceso a 7,1 contro il 14,1 del dato precedente.  

Passiamo ora alla parte di analisi tecnica. Il Ftse Mib dopo giorni di indecisione si è girato in territorio negativo intraprendendo nuovamente un trend ribassista. Guardando il grafico credo sia piuttosto scontato un ritorno in area 21900-21800 punti nella mattinata di domani ma non escludo ulteriori spinte ribassiste fino ai 21650 punti. Qualora venisse rotto questo livello nei prossimi giorni, la situazione di lungo periodo verrebbe messa in discussione e si potrebbe tornare anche a 20800 punti. 
Al contrario qualora domani le quotazioni dovessero tornare a salire l'indice dovrebbe riportarsi a quota 22100 punti in un primo momento e successivamente a 22200 punti. 


Ben più preoccupante è il grafico dell'Sp500 di lungo periodo: Dopo aver provato più volte a riportarsi sui massimi dell'anno l'indice americano ha intrapreso un nuovo trend ribassista piuttosto allarmante. Infatti sembra configurarsi in questa maniera una sorta di doppio massimo di lungo periodo che preannunci dei cali piuttosto importanti per i prossimi mesi. Operativamente parlando la rottura dei 1320 punti, avvenuta quest'oggi  (chiusura a 1314 punti)  dovrebbe portare l'indice ad un nuovo test dei 1300 punti e successivamente anche a 1280 e a 1250. 

lunedì 4 aprile 2011

In una giornata apatica, Saipem vola ai massimi storici!

Giornata a dir poco noiosa in borsa quella odierna. Dopo qualche minuto di volatilità in apertura di seduta, l'indice Ftse  Mib si è assestato in un range di 100 punti per tutta la giornata, attorno ai 22000 punti,  per chiudere a quota 22007 punti in rialzo dello 0,18%. Non ci sono stati grandi spunti a parte qualche buona opportunità di acquisto su Saipem, salita dell'1,8% a quota 38,43  sui nuovi massimi storici e su intesa-San Paolo passata da un minimo di 2,0280 ai 2,13 di chiusura. 
Per quanto riguarda i dati macro non ci sono state notizie di rilievo quest'oggi a parte l'indice dei prezzi di produzione europei saliti dello 0,8% nell'ultimo mese. 
Leggermente meglio delle attese il rapporto dell'istat sui conti italiani. Il rapporto deficit-pil nel 2010 è stato del 4,6% contro il 5,3% del 2009. Tuttavia a mio avviso la strada per il risanamento dei conti pubblici italiani è ancora piuttosto lunga e tortuosa. 
Apro una piccola parentesi sul Giappone: 
Quest'oggi la Tepco ha deciso di travasare nell'oceano qualcosa come 11.500 tonnellate di acqua radioattiva accumulate durante i vari tentativi di raffreddamento dei reattori. L'operazione servirà a fare spazio nell'impianto ad altra acqua che presenta dei livelli di radioattività maggiore. 
Nel frattempo la crepa di 20 cm al reattore n.2 di Fukushima ancora non è stata chiusa e gli operatori della centrale continuano a lottare per limitare le fuoriuscite radioattive.
Personalmente non sono un esperto di danni ambientali ma credo che tutta la zona adiacente all'impianto (30km di raggio) non sarà più utilizzabile dalla popolazione giapponese per svariati anni e questo avrà degli effetti economici  non del tutto trascurabili per il Giappone. 
Per quanto riguarda l'oceano credo che pian piano riuscirà a smaltire tutta quest'acqua radioattiva ma le ripercussioni nel breve periodo sul settore ittico saranno piuttosto pesanti e non solo a livello locale. 

Per quanto riguarda la situazione grafica, il nostro indice continua a rimanere in trading range tra i 22100 e i 21600 punti già da qualche giorno. L'eventuale rottura di uno di questi due livelli nelle prossime sedute darà un impulso piuttosto violento alle quotazioni. Difficile fare delle previsioni in tal senso anche perchè i listini americani si trovano nella stessa situazione di incertezza. 
Per domani in caso di nuovi rialzi le prime resistenze transitano in area 22080-22100 punti e successivamente a quota 22200 e 22300 punti. Al contrario in caso di ribassi i primissimi supporti passano a quota 21900 e 21790 punti . In caso di ulteriori affondi probabile un ritorno a 21700 e successivamente sul livello chiave dei 21600 punti. 

lunedì 28 marzo 2011

Fukushima, un'odissea senza fine !!

Quest'articolo tratto  dal sito Ansa.it  ben riassume l'evoluzione della situazione dall'11 marzo dell'emergenza nucleare giapponese. 


- VENERDI' 11 MARZO: Ore 14:46 (6:46 ora italiana): il terremoto di magnitudo 9 attiva lo spegnimento automatico di 11 dei 54 reattori giapponesi. Alle 15:00 circa la centrale di Fukushima viene investita dallo tsunami che danneggia i generatori per il raffreddamento dei reattori. Alle 19 il primo ministro giapponese Naoto Kan dichiara lo stato di emergenza nucleare. I residenti in un raggio di tre chilometri da Fukushima 1 sono invitati a lasciare le proprie abitazioni. Si comincia a usare acqua di mare per raffreddare il reattore 1. Alle 23 la radioattività registrata nella sala di controllo del reattore 1 è mille volte il normale. Il premier Kan estende di 10 km l'area di evacuazione.
- SABATO 12: L'Ente giapponese per l'energia elettrica (NISA) annuncia la fuoriuscita di vapore, radioattivo, per far diminuire la pressione elevata nel reattore 1. Alle 15:30 l'idrogeno nel vapore fuoriuscito esplode: crolla il tetto esterno del reattore. Quattro lavoratori rimangono feriti. Un altro incidente nel reattore 2 causa invece la morte di un tecnico e altri 4 feriti. In serata il raggio di evacuazione viene ampliato a 20 km e tre persone sono ricoverate per l'esposizione alle radiazioni. Alle 23:00 si decide di usare acqua di mare anche per il reattore 3.
- DOMENICA 13: L'incidente viene classificato di livello 4 su 7, dalla NISA. Viene deciso di raffreddare anche il reattore 2 con acqua di mare. Problemi, poi rientrati anche a Onagawa e Tokai.
- LUNEDI' 14: Poco dopo le 11:00 (le 3:00 italiane) c'e un'esplosione di idrogeno anche nel reattore 3 di Fukushima 1. Sei i feriti. Comincia la lotta con l'acqua per evitare una nuova Cernobyl. Secondo la società che gestisce l'impianto, la Tepco, "potrebbe esserci stato l'inizio della fusione". Il Giappone chiede aiuto agli Stati Uniti.
- MARTEDI' 15: Poco dopo le 6:00 (le 22 italiane), esplosione presso il reattore 2 e un incendio al reattore 4, poi spento, seguito da un'altra esplosione. La zona di evacuazione viene ampliata a 30 Km. Cala il livello dell'acqua nel 5 e nelle piscine che contengono il carburante nucleare spento.
- MERCOLEDI' 16: Nuovo incendio al reattore 4. Tutti i lavoratori dalla centrale lasciano temporaneamente Fukushima. Un primo tentativo di usare gli elicotteri per bombardare d'acqua gli impianti fallisce per le radiazioni troppo alte. I tentativi riprendono con elicotteri con speciali coperture.
- GIOVEDI' 17: Il direttore dell'Aiea, Yukiya Amano, parte per Tokyo. Militari giapponesi gettano tonnellate d'acqua sul 3.
- VENERDI' 18: Intorno alle 2:00 del mattino (le 18 italiane) Cominciano i lavori per ripristinare una linea elettrica per le pompe di raffreddamento. Alle 18:40 l'Aiea innalza l'incidente a livello 5, come a Three Mile Island (Cernobyl era al settimo).
- SABATO 19: Completato l'impianto elettrico per le pompe. In latte e spinaci nell'area attorno a Fukushima vengono rilevati livelli di radioattività oltre i livelli di sicurezza. Tracce di Iodio 134 nell'acqua di rubinetto a Tokyo.
- GIOVEDI' 24: Due lavoratori della centrale vengono ricoverati dopo essere stati esposti a radiazioni nell'edificio turbine del reattore 3. Contaminato anche un terzo operaio.
- VENERDI' 25: Nei reattori 1, 2, 3 e 4 si lotta ancora per portare l'elettricità a regime. Secondo la NISA una breccia sembra possibile nel reattore 3, l'unico ad usare il plutonio. Acqua stagnante sotto l'edificio delle turbine del reattore 1 risulta altamente radioattiva.
- SABATO 26: Secondo la NISI, i livelli di iodio-131 in mare, a 300 metri dall'impianto nucleare, risultano 1.250 volte più alti della norma, da appena 103,9 volte di venerdì.
- DOMENICA 27: I dati resi noti dalla Nisa confermano che nel reattore numero 2 della centrale di Fukushima 1 è avvenuta la parziale fusione del nocciolo.
- LUNEDI' 28 - La Tepco annuncia che la radioattività fuori del reattore 2 è 100.000 volte oltre la norma. Alti livelli anche davanti ai 5 e 6. In diverse aree di Fukushima vengono rilevate tracce di plutonio che confermerebbero l'ipotesi di danni alle barre di combustibile e alla gabbia di contenimento del reattore 3.
Aggiornamento ore 23.00 dalla tv giapponese ( http://www3.nhk.or.jp/daily/english/28_h37.html) 
Radioactive water in external tunnels
The operator of the damaged nuclear power plant in Fukushima, northeastern Japan, has reported that very high levels of radiation have been observed in water in a trench just outside the turbine building for one of the reactors.

Tokyo Electric Power Company announced on Monday that a puddle of water was found in a trench outside the No. 2 reactor turbine building at the Fukushima Daiichi nuclear plant on Sunday afternoon. It said the radiation reading on the puddle's surface indicated more than 1,000 millisieverts per hour.

The concrete trench is 4 meters high and 3 meters wide and houses power cables and pipes. It is located in the compound of the plant but outside the radiation control area.
TEPCO says the trench extends 76 meters toward the sea but does not reach the sea, and that the contaminated water was not flowing into the sea.

TEPCO says it is trying to find out how the contaminated water came to be in the trench.

Radiation levels of more than 1,000 millisieverts per hour were recorded on Sunday in a puddle of water in the basement of the No. 2 reactor turbine building.

Puddles of water were also found in the trenches outside the No. 1 and No. 3 reactors. TEPCO reported 0.4 millisieverts of radiation on the surface of the puddle in the No. 1 reactor's trench. But it said it failed to measure the No. 3 reactor's trench because it was covered with debris.

TEPCO says it had no intention of concealing data regarding the high level of radiation detected on Sunday outside a turbine building at its Fukushima Daiichi nuclear plant.

TEPCO Vice President Sakae Muto said at a news conference on Monday that he only received the report from the plant workers earlier in the day.

The plant operator has revealed that it found water in a covered tunnel outside the turbine building of the number 2 reactor, and that radiation of more than 1,000 millisieverts per hour was detected in the water.

Muto said the company has made this public and instructed the plant workers to quickly take steps to dispose of the water.

Asked by reporters if TEPCO was concealing information, Muto said the company has no intention of doing so.

He also said every day is full of events, and that TEPCO will quickly share information of high importance so that it can swiftly consider countermeasures.

Vice President Muto added that the plant operator will confirm the flow of information and have it thoroughly implemented in order to avoid misunderstandings


Vi lascio con altri 2 link interessanti: Il primo con la mamma interattiva della situazione dei 6 reattori dal sito della repubblica.

L'altro link è relativo alla misurazione di radiazioni in Italia a Bologna. 

domenica 27 marzo 2011

Fukushima sarà una altra Černobyl?

Situazione fuori controllo nella centrale nucleare di Fukushima. I livelli di iodio e cesio radioattivo emessi dall'impianto di Fukushima 1 sono sempre piu' simili a quelli dell'incidente di Chernobyl. Lo iodio-131 rilasciato giornalmente e' pari al 73% di quello visto a Chernobyl, e il cesio-137 al 60%. A spiegarlo e' il 'New Scientist'. Mentre a Chernobyl l'incendio rilascio' molto materiale radioattivo sotto forma di fumo, a Fukushima invece solo gli elementi volatili, come iodio e cesio, stanno traboccando fuori. Ma queste sostanze sono comunque pericolose.

Aggiornamento ore 10 dal sito Ansa.it.
La radioattivita' dell'acqua al reattore n.2 della centrale di Fukushima e' estremamente elevata ed e' pari a 10 milioni di volte i livelli normali. Lo riferisce l'Agenzia per la sicurezza nucleare, secondo cui si e' resa necessaria l'evacuazione immediata dei tecnici al lavoro. Il livello di iodio-131 presente nel reattore n.2 e' estremamente alto, al punto da far ipotizzare all'Agenzia che l'acqua possa essere legata in qualche modo al nocciolo, visto che la radioattività registrata e' di 1.000 millisievert/ora. L'emergenza contaminazione sale mentre i tentativi di messa in sicurezza sono frenati dalla minaccia radiazioni.
La radioattività in mare di fronte alla centrale nucleare giapponese di Fukushima è di 1.850 volte superiore ai livelli di norma, secondo le ultime misurazioni disponibili. Lo rende noto l'Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare, che solo ieri aveva rilevato una presenza di iodio-131 in acqua 1.250 volte al di sopra del normale.

Un nuovo studio commissionato da Greenpeace Germania a Helmut Hirsch, esperto di sicurezza nucleare, rivela che l'incidente alla centrale giapponese di Fukushima, avrebbe già rilasciato un tale livello di radioattività da essere classificato di livello 7, secondo l'International Nuclear Event Scale (INES). Lo studio di Hirsch, che si basa sui dati pubblicati dall'Agenzia Governativa Francese per la Protezione da Radiazioni (IRSN) e dall'Istituto Centrale di Meteorologia Austriaco (ZAMG), ha rilevato che la quantità totale di radionuclidi di iodio-131 e cesio-137, rilasciata a Fukushima tra 11 e il 13 marzo 2011, equivale al triplo del valore minimo per classificare un incidente come livello 7 nella scala INES. Il livello 7 è quello massimo di gravità per gli incidenti nucleari, raggiunto in precedenza solo durante l'incidente a Cernobyl del 1986. Greenpeace ha inviato in Giappone un gruppo di esperti che da oggi inizieranno a monitorare i livelli di contaminazione radioattiva intorno alla zona di evacuazione.
Mentre a Cernobyl l'incidente aveva coinvolto un solo reattore, a Fukushima, osserva Greenpeace, "si ha avuto rilascio di radioattività da quattro reattori. I reattori 1, 2 e 3 hanno subito perdita di liquido refrigerante che ha portato alla fusione del combustibile nucleare. La piscina del reattore 4, contenente combustibile nucleare esausto, ha perso liquido refrigerante fino a produrre un incendio che ha coinvolto il combustibile. Un'esplosione di idrogeno ha infine distrutto la struttura del reattore 4". "Sommando i rilasci di radiazione da tutti i reattori dell'impianto di Fukushima-daiichi, ovvio che si raggiunto il livello 7 nella scala INES. E' probabile che la quantit totale di radiazione equivale al triplo del valore minimo per classificare un incidente come livello 7. Il rilascio di radioattività, infatti,pari a 100.000 TBq (TeraBequerel) per ogni reattore, dunque si tratta di tre incidenti di scala 7" conclude Hirsch, l'esperto tedesco che ha redatto lo studio. Greenpeace si dice particolarmente preoccupata per gli effetti che la ricaduta radioattiva avrà su un paese ad alta densità di popolazione come il Giappone. La maggior parte della radioattività di Cernobyl ricaduta sulla Bielorussia, con una densità abitativa di 40 persone per chilometro quadrato. Il Giappone ha una densità media di 800 persone per chilometro quadrato. L'area metropolitana di Tokyo ha densità di oltre 1200 persone per chilometro quadro. "Le implicazioni per la dose collettiva di radiazione sulla popolazione - conclude l'associazione - potrebbero essere enormi".

Sinceramente spero che i tecnici riescano a fare il possibile per evitare un disastro simile a quello di Černobyl e a salvare il maggior numero di persone ma la situazione mi sembra alquanto disperata. 
Domani credo che la borsa Giapponese avrà un brusco risveglio e penso possa tornare rapidamente in area 9000 punti e in caso di panic selling non escludo un affondo in area 8500 punti. 
Le conseguenze economiche di un disastro nucleare sarebbero ben più pesanti di quelle dello Tsunami dell'11 marzo che ha devastato le coste giapponesi. 
Settore Turistico:
Basti pensare che il 7% del Pil Giapponese è fatto dal turismo e ho seri dubbi che almeno per i prossimi 2 anni ci siano molte persone disposte ad andare in Giappone per trascorrere le proprie vacanze. 
Settore automobilistico:
Le case automobilistiche mondiali rischiano di perdere la fabbricazione di 600 mila vetture entro fine mese a causa del terremoto in Giappone che ha bloccato le linee di assemblaggio e la produzione di vernici. Toyota, il maggiore produttore al mondo, ha perso 140 mila vetture, mentre Honda non ha potuto fabbricare 46.600 auto e 5.000 motociclette; Mazda ha ridotto la produzione di 31 mila auto, Mitsubishi di 15 mila.
Gli effetti di questo blocco produttivo si iniziano a sentire anche in America dove iniziano a mancare i ricambi e alcune parti chiave della componentistica di assemblaggio di auto nuove provenienti dal Giappone.
Conseguenze Energetiche mondiali: 
Nei giorni scorsi si è parlato molto di energia nucleare in ambito politico sia a livello nazionale che internazionale. La gravità della situazione in Giappone credo che potrebbe influenzare notevolmente lo sviluppo energetico dei paesi europei favorendo in tal senso le energie rinnovabili a discapito dell'energia nucleare. 
In questa ottica inserirei qualche titolo in portafoglio dedicato al settore delle energie rinnovabili.( Per fare qualche nome Enel Green Power, Kerself, Vestas e via dicendo).

venerdì 25 marzo 2011

Standard & Poor taglia il rating al Portogallo, Nuovi allarmi da Fukushima

L'agenzia di Rating Standard & Poor's stamane ha tagliato il giudizio di merito sul debito sovrano portoghese di 2 livelli da A- a BBB   a causa «dell'incertezza politica generata dalle dimissioni del premier José Socrates», che potrebbe a sua volta «compromettere la fiducia del mercato e con essa la capacità di rifinanziamento del Paese». Due giorni fa il capo del governo portoghese si è dovuto dimettere dopo che il parlamento ha votato negativamente al piano di austerity. Il nuovo rating BBB sul lungo termine e quello A-2 sul breve (lasciato invariato), rimangono entrambi sotto osservazione, con implicazioni negative. «Crediamo che il prossimo governo non abbia altra scelta che adottare una qualche versione di queste proposte di riforma, considerato il ridotto appetito degli investitori per il debito pubblico portoghese», spiega l'agenzia, sottolineando che «l'aumento dei risparmi nel settore pubblico dovrebbe anche, a nostro parere, contribuire alla riduzione degli squilibri esterni del Portogallo».
Nel frattempo la situazione in Giappone continua a peggiorare nel silenzio o quasi di tutti i media, focalizzati ormai sulla guerra in Libia. 
Pochi minuti fa il governo giapponese ha invitato a una "evacuazione volontaria" a tutti gli abitanti che risiedono in una area di 30 km dall'impianto di Fukushima. L'agenzia nipponica per la sicurezza nucleare ha indicato che potrebbe rialzare la valutazione della crisi dell'impianto di Fukushima numero uno a livello sei, anche detto 'grave incidente', il penultimo della scala. Il livello sette e' stato assegnato solo al disastro di Chernobyl.
"E' assai probabile che ci sia una fuoriuscita al reattore 3" ha dichiarato Hidehiko Nishiyama, portavoce della Japan Nuclear and Industrial Safety Agency a Tokio. Mentre acqua radioattiva è molto probabilmente fuoriuscita dal nucleo del reattore, potrebbe però anche essere stata originata dalle vasche delle barre esaurite sopra il reattore.

La Tokyo Electric Power Company  ha rilevato alti livelli di sostanze radioattive nell' acqua a cui sono stati stati esposti 3 operai  della centrale nucleare di Fukushima .

L'azienda dice che 
sono stati rilevati delle sostanze radioattive nell'acqua pari 3,9 milioni di becquerel  per centimetro cubo vicino  agli operai che stavano lavorando in quel reattore . Questo è 10.000 volte superiore ai livelli normali all'interno di un reattore nucleare in funzione.



Le borse al momento viaggiano intorno alla parità senza preoccuparsi più di tanto. Vedremo nel corso della seduta se ci saranno dei cambiamenti.  

mercoledì 16 marzo 2011

Allarme di emergenza nucleare tra Usa e Asia!!!


Ecco le foto della devastazione dei reattori nucleari giapponesi prese da varie fonti in internet ( http://petrolio.blogosfere.it/, http://www.ilsole24ore.com/, http://www.repubblica.it/).
"La situazione è fuori controllo", queste sono le parole dell'Unione Europea in merito alla vicenda nucleare in Giappone. Le immagini sono molto eloquenti e fanno capire la gravità delle esplosioni nei vari reattori nucleari di Fukushima. Non sono un'esperto nucleare ma credo che qualcosa di molto pericoloso stia avvenendo in Giappone, ben al di la di quello che dice il governo giapponese e credo che il livello 7 sia il più appropriato per quello che sta avvenendo. ( vedi immagine sottostante). 
Infatti  è stato emesso un allarme di ''emergenza nucleare'' per dieci regioni dello spazio aereo tra Giappone, Alaska, Russia, Cina, Corea del Nord e del Sud a causa dell'incidente nella centrale nucleare giapponese di Fukushima. L'allarme, su richiesta dell' Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) è stato aggiornato alle 11 Utc (le 12 italiane) dopo essere stato emesso alle 3:00 (le 4:00 italiane), dal Vaac (Volcanic Ash Advisory Centre) di Londra centro che dallo scorso anno ha competenza anche per gli allarmi radioattivi oltre che sulla presenza di ceneri vulcaniche nell'atmosfera. L'avviso è pubblicato - tra l'altro - sul sito operativo Cfmu Nop del centro di controllo aereo europeo Eurocontrol.

Inoltre il capo dell'Agenzia atomica russa, Serghiei Kirienko, ha affermato che la crisi nucleare in Giappone si sta sviluppando secondo lo scenario peggiore.


Sia la Germania che la Russia hanno invitato i propri cittadini a lasciare l'area di Tokyo e a spostarsi in una zona più sicura. 
Nel frattempo si segnalano sporche speculazioni sui biglietti aerei per ritornare in europa con tariffe che oscillano tra i 4000 e i 10.000 euro. 






La reazione delle borse a queste notizie è stata decisamente negativa. Nel giro di 5 minuti il Ftse Mib è crollato da 21250 punti a 20800 punti spaventando tutti gli investitori. Le vendite hanno colpito tutti i settori ma in particolare il settore bancario. Vedremo se nella prossima ora ci sarà un recupero. 


Giappone in piena crisi nucleare, Moody's taglia il rating del Portogallo

Notizie allarmanti arrivano dal Giappone in queste ore. Come scrive" la Repubblica" nella centrale nucleare Fukushima-1 stamani si è verificato un picco del tasso di radioattività in concomitanza con la fuoruscita di fumo bianco dal reattore numero 3. L'ha affermato il portavoce del governo Yukio Edano, secondo quanto riportato dalla televisione Tbs. ll tasso di esposizione radioattiva è salito da 810,3 microsievert delle 10 del mattino (ore 2 in italia) a 6,400 microsievert alle 10.45, Per salire ancora a 10.800 Microsievert dopo mezz'ora. In seguito la radioattività ha ripreso a scendere, attorno a 1.500 microsievert.

"Da wikipedia"

Per dare un'idea del valore di un sievert, si tenga presente che la dose che in media un uomo assorbe in un anno per esposizione alla radioattività naturale è di 2,4 millisievert. Una radiografia ordinaria comporta per il paziente un assorbimento di 1 millisievert, una TAC comporta una dose di 3 ~ 4 millisievert, invece per una PET o una scintigrafia si va dai 10 ai 20 millisievert.
Per quanto riguarda gli effetti sulla salute, 
1 sievert assorbito in un'ora può causare lievi alterazioni temporanee dell'emoglobina. 
2 ~ 5 sievert causano nausea, perdita dei capelli, emorragie. 
4 sievert assorbiti nel giro di una settimana su tutto il corpo portano alla morte nel 50% dei casi se non si interviene terapeuticamente. 
Oltre 6 sievert, la sopravvivenza è improbabile.

L'ambasciata italiana a Tokyo in una comunicazione rivolta ai connazionali e pubblicata sul suo sito internet ha riferito che  circa il 70% delle barre di combustibile dei reattori 1 e 2 della centrale giapponese di Fukushima-1 sono state lesionate dall'eccesso di calore a seguito della crisi dei sistemi di raffreddamento dopo il sisma di venerdì.  

L'elicottero decollato per versare acqua sul reattore della centrale di Fukushima non riesce a farlo a causa delle forti radiazioni, ha detto l'agenzia Kyodo citando il ministero della Difesa.

Altra tegola per i mercati finanziari: l'agenzia di Rating Moody's ha tagliato di due livelli il giudizio di merito di lungo periodo sul Portogallo portandolo da "A1" a "A3" con outlook negativo.  Tagliato anche il debito a breve termine del Portogallo da Prime 1 a Prime 2. La valutazione negativa è dovuta alle prospettive di crescita contenuta del paese nei prossimi anni e alle difficoltà del governo portoghese di centrare gli obiettivi fiscali prefissati. L'outlook rimane negativo e quindi non esclude ulteriori futuri downgrade. Pochi giorni fa scrivevo di possibili ulteriori tagli dopo quello sulla Spagna e sulla Grecia ( http://thebesttrader.blogspot.com/2011/03/borse-in-bilico-milano-1.html).  
A mio avviso il prossimo paese a rischiare un downgrade è l'Irlanda a causa delle immense difficoltà del settore finanziario e bancario.  
La reazione delle borse a queste notizie non è stata delle migliori e dopo un' avvio in rialzo di mezzo punto percentuale l'indice Ftse Mib di milano è in calo dello 0,55%.

martedì 15 marzo 2011

Borse in ribasso dopo la crisi nucleare


Questa immagine  di qualche ora fa della centrale nucleare di Fukushima vale più di mille parole. La situazione nelle ultime ore si è stabilizzata sopratutto nel reattore n.2 dove il livello dell'acqua di raffreddamento sta tornando normale anche se si ipotizza un danno al nocciolo interno del reattore. Ben diversa invece la situazione del reattore n.4 dove la temperatura è altissima e si pensa ad un intervento con elicotteri per raffreddare il combustibile nucleare. Il livello di gravità dell'incidente rimane a livello 4 ( su una scala da 1 a 7) anche se per molti esperti e per l'autorità di sicurezza nucleare francese dovrebbe essere portato a livello 6, uno grado in meno della tragedia di Chernobyl.
Per seguire in tempo reale le radiazioni a Tokio basta collegarsi al link che trovate qui . 
L'effetto sulle borse europee di questa tragedia è stato ovviamente negativo ma tutto sommato limitato grazie al recupero di wall street delle ultime ore. 
A fine seduta il Ftse Mib ha accusato un calo del 2,01% a quota 21365 punti con volumi molto elevati. Sul derivato italiano sono stati scambiati oltre 66000 contratti, e si sa che i volumi sono piuttosto indicativi quando coincidono con la rottura di alcuni importanti livelli. 
Dal grafico sottostante risulta evidente la continuazione del trend ribassista in corso, tuttavia la tenuta del supporto attorno ai 21000 punti ha innescato un violento recupero che ha fatto recuperare al nostro indice oltre 300 punti. Per domani qualora il recupero dovesse continuare è probabile un ulteriore allungo verso i 21400 e 21500 punti. Eventuali ulteriori allunghi oltre i 21600 punti potrebbero innescare nuovi acquisti con target 21800 punti. 
Al contrario in caso di ulteriori ribassi è possibile un ritorno a 21200 punti ed eventualmente a 21000 punti. Eventuali ulteriori ribassi potrebbero portarci a 20800 punti ed anche a 20600. 
Attenzione domani alla borsa giapponese, in 2 giorni ha perso il 17% e non escludo qualche rimbalzo violento qualora la situazione con le centrali nucleari dovesse migliorare. 

Disastro nucleare in Giappone.La borsa di Tokyo crolla a -10%


Non ci sono parole per descrivere il dramma che sta vivendo il Giappone in questi giorni, a cui sono molto vicino. Dopo il terremoto, lo Tsunami ora è la volta del disastro nucleare. Nei giorni scorsi avevo il timore che qualcosa di grave potesse succedere e purtroppo questa mattina abbiamo avuto la conferma.  L'esplosione avvenuta questa notte nella centrale di Fukushima ha emesso nell'aria sostanze nocive per la salute. I livelli di radioattività sono saliti alle stelle e le ultime informazioni parlano di livelli 30 volte superiori al normale a Tokyo che si trova a oltre 200 km dall'impianto.
Controlla i livelli di radioattività a chiba 200km a sud dell'impianto in questo link ( http://www.ustream.tv/channel/geiger-counter-chiba) e a tokyo ( http://www.ustream.tv/channel/geiger-counter-tokyo) .
Per seguire la diretta dalla tv giapponese invece basta collegarsi qui.  ( http://www.ustream.tv/channel/nhk-world-tv)
Questa immagine scaricata da internet indica il possibile spostamento della nube tossica nel corso dei prossimi giorni. Se questo dovesse verificarsi anche il Canada ,gli Stati Uniti e parte del Messico potrebbero essere investiti dalla nube radioattiva. 
Ora la situazione inizia a complicarsi anche per i reattori 5 e 6 dell'impianto dove i sistemi di raffreddamento sono andati in avaria. 
Il panico dilaga in tutto il paese e la borsa di Tokyo è crollata del 10,10% a quota 8650 punti. Nel corso della seduta l'indice era arrivato a perdere il 14%. Il governo giapponese ha detto che nei prossimi giorni potrebbe acquistare titoli azionari per sostenere il listino. 

Le ripercussioni di questo evento si stanno vedendo anche sui listini europei: 
Londra -2,16%
Milano -2,2%
Francoforte -2,8%
Parigi -2,6%

Personalmente sono scioccato da quanto sta accadendo in queste ore e mi limito a descrivere gli eventi e a dare un minimo di informazione al pubblico visto che nessun canale sta affrontando la vicenda con dirette e aggiornamenti. Non voglio fare polemica ma ieri sera alcune trasmissioni (tipo Grande Fratello) potevano essere rinviate per descrivere la gravità della situazione Giapponese.