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lunedì 28 marzo 2011

Fukushima, un'odissea senza fine !!

Quest'articolo tratto  dal sito Ansa.it  ben riassume l'evoluzione della situazione dall'11 marzo dell'emergenza nucleare giapponese. 


- VENERDI' 11 MARZO: Ore 14:46 (6:46 ora italiana): il terremoto di magnitudo 9 attiva lo spegnimento automatico di 11 dei 54 reattori giapponesi. Alle 15:00 circa la centrale di Fukushima viene investita dallo tsunami che danneggia i generatori per il raffreddamento dei reattori. Alle 19 il primo ministro giapponese Naoto Kan dichiara lo stato di emergenza nucleare. I residenti in un raggio di tre chilometri da Fukushima 1 sono invitati a lasciare le proprie abitazioni. Si comincia a usare acqua di mare per raffreddare il reattore 1. Alle 23 la radioattività registrata nella sala di controllo del reattore 1 è mille volte il normale. Il premier Kan estende di 10 km l'area di evacuazione.
- SABATO 12: L'Ente giapponese per l'energia elettrica (NISA) annuncia la fuoriuscita di vapore, radioattivo, per far diminuire la pressione elevata nel reattore 1. Alle 15:30 l'idrogeno nel vapore fuoriuscito esplode: crolla il tetto esterno del reattore. Quattro lavoratori rimangono feriti. Un altro incidente nel reattore 2 causa invece la morte di un tecnico e altri 4 feriti. In serata il raggio di evacuazione viene ampliato a 20 km e tre persone sono ricoverate per l'esposizione alle radiazioni. Alle 23:00 si decide di usare acqua di mare anche per il reattore 3.
- DOMENICA 13: L'incidente viene classificato di livello 4 su 7, dalla NISA. Viene deciso di raffreddare anche il reattore 2 con acqua di mare. Problemi, poi rientrati anche a Onagawa e Tokai.
- LUNEDI' 14: Poco dopo le 11:00 (le 3:00 italiane) c'e un'esplosione di idrogeno anche nel reattore 3 di Fukushima 1. Sei i feriti. Comincia la lotta con l'acqua per evitare una nuova Cernobyl. Secondo la società che gestisce l'impianto, la Tepco, "potrebbe esserci stato l'inizio della fusione". Il Giappone chiede aiuto agli Stati Uniti.
- MARTEDI' 15: Poco dopo le 6:00 (le 22 italiane), esplosione presso il reattore 2 e un incendio al reattore 4, poi spento, seguito da un'altra esplosione. La zona di evacuazione viene ampliata a 30 Km. Cala il livello dell'acqua nel 5 e nelle piscine che contengono il carburante nucleare spento.
- MERCOLEDI' 16: Nuovo incendio al reattore 4. Tutti i lavoratori dalla centrale lasciano temporaneamente Fukushima. Un primo tentativo di usare gli elicotteri per bombardare d'acqua gli impianti fallisce per le radiazioni troppo alte. I tentativi riprendono con elicotteri con speciali coperture.
- GIOVEDI' 17: Il direttore dell'Aiea, Yukiya Amano, parte per Tokyo. Militari giapponesi gettano tonnellate d'acqua sul 3.
- VENERDI' 18: Intorno alle 2:00 del mattino (le 18 italiane) Cominciano i lavori per ripristinare una linea elettrica per le pompe di raffreddamento. Alle 18:40 l'Aiea innalza l'incidente a livello 5, come a Three Mile Island (Cernobyl era al settimo).
- SABATO 19: Completato l'impianto elettrico per le pompe. In latte e spinaci nell'area attorno a Fukushima vengono rilevati livelli di radioattività oltre i livelli di sicurezza. Tracce di Iodio 134 nell'acqua di rubinetto a Tokyo.
- GIOVEDI' 24: Due lavoratori della centrale vengono ricoverati dopo essere stati esposti a radiazioni nell'edificio turbine del reattore 3. Contaminato anche un terzo operaio.
- VENERDI' 25: Nei reattori 1, 2, 3 e 4 si lotta ancora per portare l'elettricità a regime. Secondo la NISA una breccia sembra possibile nel reattore 3, l'unico ad usare il plutonio. Acqua stagnante sotto l'edificio delle turbine del reattore 1 risulta altamente radioattiva.
- SABATO 26: Secondo la NISI, i livelli di iodio-131 in mare, a 300 metri dall'impianto nucleare, risultano 1.250 volte più alti della norma, da appena 103,9 volte di venerdì.
- DOMENICA 27: I dati resi noti dalla Nisa confermano che nel reattore numero 2 della centrale di Fukushima 1 è avvenuta la parziale fusione del nocciolo.
- LUNEDI' 28 - La Tepco annuncia che la radioattività fuori del reattore 2 è 100.000 volte oltre la norma. Alti livelli anche davanti ai 5 e 6. In diverse aree di Fukushima vengono rilevate tracce di plutonio che confermerebbero l'ipotesi di danni alle barre di combustibile e alla gabbia di contenimento del reattore 3.
Aggiornamento ore 23.00 dalla tv giapponese ( http://www3.nhk.or.jp/daily/english/28_h37.html) 
Radioactive water in external tunnels
The operator of the damaged nuclear power plant in Fukushima, northeastern Japan, has reported that very high levels of radiation have been observed in water in a trench just outside the turbine building for one of the reactors.

Tokyo Electric Power Company announced on Monday that a puddle of water was found in a trench outside the No. 2 reactor turbine building at the Fukushima Daiichi nuclear plant on Sunday afternoon. It said the radiation reading on the puddle's surface indicated more than 1,000 millisieverts per hour.

The concrete trench is 4 meters high and 3 meters wide and houses power cables and pipes. It is located in the compound of the plant but outside the radiation control area.
TEPCO says the trench extends 76 meters toward the sea but does not reach the sea, and that the contaminated water was not flowing into the sea.

TEPCO says it is trying to find out how the contaminated water came to be in the trench.

Radiation levels of more than 1,000 millisieverts per hour were recorded on Sunday in a puddle of water in the basement of the No. 2 reactor turbine building.

Puddles of water were also found in the trenches outside the No. 1 and No. 3 reactors. TEPCO reported 0.4 millisieverts of radiation on the surface of the puddle in the No. 1 reactor's trench. But it said it failed to measure the No. 3 reactor's trench because it was covered with debris.

TEPCO says it had no intention of concealing data regarding the high level of radiation detected on Sunday outside a turbine building at its Fukushima Daiichi nuclear plant.

TEPCO Vice President Sakae Muto said at a news conference on Monday that he only received the report from the plant workers earlier in the day.

The plant operator has revealed that it found water in a covered tunnel outside the turbine building of the number 2 reactor, and that radiation of more than 1,000 millisieverts per hour was detected in the water.

Muto said the company has made this public and instructed the plant workers to quickly take steps to dispose of the water.

Asked by reporters if TEPCO was concealing information, Muto said the company has no intention of doing so.

He also said every day is full of events, and that TEPCO will quickly share information of high importance so that it can swiftly consider countermeasures.

Vice President Muto added that the plant operator will confirm the flow of information and have it thoroughly implemented in order to avoid misunderstandings


Vi lascio con altri 2 link interessanti: Il primo con la mamma interattiva della situazione dei 6 reattori dal sito della repubblica.

L'altro link è relativo alla misurazione di radiazioni in Italia a Bologna. 

domenica 27 marzo 2011

Fukushima sarà una altra Černobyl?

Situazione fuori controllo nella centrale nucleare di Fukushima. I livelli di iodio e cesio radioattivo emessi dall'impianto di Fukushima 1 sono sempre piu' simili a quelli dell'incidente di Chernobyl. Lo iodio-131 rilasciato giornalmente e' pari al 73% di quello visto a Chernobyl, e il cesio-137 al 60%. A spiegarlo e' il 'New Scientist'. Mentre a Chernobyl l'incendio rilascio' molto materiale radioattivo sotto forma di fumo, a Fukushima invece solo gli elementi volatili, come iodio e cesio, stanno traboccando fuori. Ma queste sostanze sono comunque pericolose.

Aggiornamento ore 10 dal sito Ansa.it.
La radioattivita' dell'acqua al reattore n.2 della centrale di Fukushima e' estremamente elevata ed e' pari a 10 milioni di volte i livelli normali. Lo riferisce l'Agenzia per la sicurezza nucleare, secondo cui si e' resa necessaria l'evacuazione immediata dei tecnici al lavoro. Il livello di iodio-131 presente nel reattore n.2 e' estremamente alto, al punto da far ipotizzare all'Agenzia che l'acqua possa essere legata in qualche modo al nocciolo, visto che la radioattività registrata e' di 1.000 millisievert/ora. L'emergenza contaminazione sale mentre i tentativi di messa in sicurezza sono frenati dalla minaccia radiazioni.
La radioattività in mare di fronte alla centrale nucleare giapponese di Fukushima è di 1.850 volte superiore ai livelli di norma, secondo le ultime misurazioni disponibili. Lo rende noto l'Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare, che solo ieri aveva rilevato una presenza di iodio-131 in acqua 1.250 volte al di sopra del normale.

Un nuovo studio commissionato da Greenpeace Germania a Helmut Hirsch, esperto di sicurezza nucleare, rivela che l'incidente alla centrale giapponese di Fukushima, avrebbe già rilasciato un tale livello di radioattività da essere classificato di livello 7, secondo l'International Nuclear Event Scale (INES). Lo studio di Hirsch, che si basa sui dati pubblicati dall'Agenzia Governativa Francese per la Protezione da Radiazioni (IRSN) e dall'Istituto Centrale di Meteorologia Austriaco (ZAMG), ha rilevato che la quantità totale di radionuclidi di iodio-131 e cesio-137, rilasciata a Fukushima tra 11 e il 13 marzo 2011, equivale al triplo del valore minimo per classificare un incidente come livello 7 nella scala INES. Il livello 7 è quello massimo di gravità per gli incidenti nucleari, raggiunto in precedenza solo durante l'incidente a Cernobyl del 1986. Greenpeace ha inviato in Giappone un gruppo di esperti che da oggi inizieranno a monitorare i livelli di contaminazione radioattiva intorno alla zona di evacuazione.
Mentre a Cernobyl l'incidente aveva coinvolto un solo reattore, a Fukushima, osserva Greenpeace, "si ha avuto rilascio di radioattività da quattro reattori. I reattori 1, 2 e 3 hanno subito perdita di liquido refrigerante che ha portato alla fusione del combustibile nucleare. La piscina del reattore 4, contenente combustibile nucleare esausto, ha perso liquido refrigerante fino a produrre un incendio che ha coinvolto il combustibile. Un'esplosione di idrogeno ha infine distrutto la struttura del reattore 4". "Sommando i rilasci di radiazione da tutti i reattori dell'impianto di Fukushima-daiichi, ovvio che si raggiunto il livello 7 nella scala INES. E' probabile che la quantit totale di radiazione equivale al triplo del valore minimo per classificare un incidente come livello 7. Il rilascio di radioattività, infatti,pari a 100.000 TBq (TeraBequerel) per ogni reattore, dunque si tratta di tre incidenti di scala 7" conclude Hirsch, l'esperto tedesco che ha redatto lo studio. Greenpeace si dice particolarmente preoccupata per gli effetti che la ricaduta radioattiva avrà su un paese ad alta densità di popolazione come il Giappone. La maggior parte della radioattività di Cernobyl ricaduta sulla Bielorussia, con una densità abitativa di 40 persone per chilometro quadrato. Il Giappone ha una densità media di 800 persone per chilometro quadrato. L'area metropolitana di Tokyo ha densità di oltre 1200 persone per chilometro quadro. "Le implicazioni per la dose collettiva di radiazione sulla popolazione - conclude l'associazione - potrebbero essere enormi".

Sinceramente spero che i tecnici riescano a fare il possibile per evitare un disastro simile a quello di Černobyl e a salvare il maggior numero di persone ma la situazione mi sembra alquanto disperata. 
Domani credo che la borsa Giapponese avrà un brusco risveglio e penso possa tornare rapidamente in area 9000 punti e in caso di panic selling non escludo un affondo in area 8500 punti. 
Le conseguenze economiche di un disastro nucleare sarebbero ben più pesanti di quelle dello Tsunami dell'11 marzo che ha devastato le coste giapponesi. 
Settore Turistico:
Basti pensare che il 7% del Pil Giapponese è fatto dal turismo e ho seri dubbi che almeno per i prossimi 2 anni ci siano molte persone disposte ad andare in Giappone per trascorrere le proprie vacanze. 
Settore automobilistico:
Le case automobilistiche mondiali rischiano di perdere la fabbricazione di 600 mila vetture entro fine mese a causa del terremoto in Giappone che ha bloccato le linee di assemblaggio e la produzione di vernici. Toyota, il maggiore produttore al mondo, ha perso 140 mila vetture, mentre Honda non ha potuto fabbricare 46.600 auto e 5.000 motociclette; Mazda ha ridotto la produzione di 31 mila auto, Mitsubishi di 15 mila.
Gli effetti di questo blocco produttivo si iniziano a sentire anche in America dove iniziano a mancare i ricambi e alcune parti chiave della componentistica di assemblaggio di auto nuove provenienti dal Giappone.
Conseguenze Energetiche mondiali: 
Nei giorni scorsi si è parlato molto di energia nucleare in ambito politico sia a livello nazionale che internazionale. La gravità della situazione in Giappone credo che potrebbe influenzare notevolmente lo sviluppo energetico dei paesi europei favorendo in tal senso le energie rinnovabili a discapito dell'energia nucleare. 
In questa ottica inserirei qualche titolo in portafoglio dedicato al settore delle energie rinnovabili.( Per fare qualche nome Enel Green Power, Kerself, Vestas e via dicendo).

mercoledì 16 marzo 2011

Allarme di emergenza nucleare tra Usa e Asia!!!


Ecco le foto della devastazione dei reattori nucleari giapponesi prese da varie fonti in internet ( http://petrolio.blogosfere.it/, http://www.ilsole24ore.com/, http://www.repubblica.it/).
"La situazione è fuori controllo", queste sono le parole dell'Unione Europea in merito alla vicenda nucleare in Giappone. Le immagini sono molto eloquenti e fanno capire la gravità delle esplosioni nei vari reattori nucleari di Fukushima. Non sono un'esperto nucleare ma credo che qualcosa di molto pericoloso stia avvenendo in Giappone, ben al di la di quello che dice il governo giapponese e credo che il livello 7 sia il più appropriato per quello che sta avvenendo. ( vedi immagine sottostante). 
Infatti  è stato emesso un allarme di ''emergenza nucleare'' per dieci regioni dello spazio aereo tra Giappone, Alaska, Russia, Cina, Corea del Nord e del Sud a causa dell'incidente nella centrale nucleare giapponese di Fukushima. L'allarme, su richiesta dell' Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) è stato aggiornato alle 11 Utc (le 12 italiane) dopo essere stato emesso alle 3:00 (le 4:00 italiane), dal Vaac (Volcanic Ash Advisory Centre) di Londra centro che dallo scorso anno ha competenza anche per gli allarmi radioattivi oltre che sulla presenza di ceneri vulcaniche nell'atmosfera. L'avviso è pubblicato - tra l'altro - sul sito operativo Cfmu Nop del centro di controllo aereo europeo Eurocontrol.

Inoltre il capo dell'Agenzia atomica russa, Serghiei Kirienko, ha affermato che la crisi nucleare in Giappone si sta sviluppando secondo lo scenario peggiore.


Sia la Germania che la Russia hanno invitato i propri cittadini a lasciare l'area di Tokyo e a spostarsi in una zona più sicura. 
Nel frattempo si segnalano sporche speculazioni sui biglietti aerei per ritornare in europa con tariffe che oscillano tra i 4000 e i 10.000 euro. 






La reazione delle borse a queste notizie è stata decisamente negativa. Nel giro di 5 minuti il Ftse Mib è crollato da 21250 punti a 20800 punti spaventando tutti gli investitori. Le vendite hanno colpito tutti i settori ma in particolare il settore bancario. Vedremo se nella prossima ora ci sarà un recupero. 


Giappone in piena crisi nucleare, Moody's taglia il rating del Portogallo

Notizie allarmanti arrivano dal Giappone in queste ore. Come scrive" la Repubblica" nella centrale nucleare Fukushima-1 stamani si è verificato un picco del tasso di radioattività in concomitanza con la fuoruscita di fumo bianco dal reattore numero 3. L'ha affermato il portavoce del governo Yukio Edano, secondo quanto riportato dalla televisione Tbs. ll tasso di esposizione radioattiva è salito da 810,3 microsievert delle 10 del mattino (ore 2 in italia) a 6,400 microsievert alle 10.45, Per salire ancora a 10.800 Microsievert dopo mezz'ora. In seguito la radioattività ha ripreso a scendere, attorno a 1.500 microsievert.

"Da wikipedia"

Per dare un'idea del valore di un sievert, si tenga presente che la dose che in media un uomo assorbe in un anno per esposizione alla radioattività naturale è di 2,4 millisievert. Una radiografia ordinaria comporta per il paziente un assorbimento di 1 millisievert, una TAC comporta una dose di 3 ~ 4 millisievert, invece per una PET o una scintigrafia si va dai 10 ai 20 millisievert.
Per quanto riguarda gli effetti sulla salute, 
1 sievert assorbito in un'ora può causare lievi alterazioni temporanee dell'emoglobina. 
2 ~ 5 sievert causano nausea, perdita dei capelli, emorragie. 
4 sievert assorbiti nel giro di una settimana su tutto il corpo portano alla morte nel 50% dei casi se non si interviene terapeuticamente. 
Oltre 6 sievert, la sopravvivenza è improbabile.

L'ambasciata italiana a Tokyo in una comunicazione rivolta ai connazionali e pubblicata sul suo sito internet ha riferito che  circa il 70% delle barre di combustibile dei reattori 1 e 2 della centrale giapponese di Fukushima-1 sono state lesionate dall'eccesso di calore a seguito della crisi dei sistemi di raffreddamento dopo il sisma di venerdì.  

L'elicottero decollato per versare acqua sul reattore della centrale di Fukushima non riesce a farlo a causa delle forti radiazioni, ha detto l'agenzia Kyodo citando il ministero della Difesa.

Altra tegola per i mercati finanziari: l'agenzia di Rating Moody's ha tagliato di due livelli il giudizio di merito di lungo periodo sul Portogallo portandolo da "A1" a "A3" con outlook negativo.  Tagliato anche il debito a breve termine del Portogallo da Prime 1 a Prime 2. La valutazione negativa è dovuta alle prospettive di crescita contenuta del paese nei prossimi anni e alle difficoltà del governo portoghese di centrare gli obiettivi fiscali prefissati. L'outlook rimane negativo e quindi non esclude ulteriori futuri downgrade. Pochi giorni fa scrivevo di possibili ulteriori tagli dopo quello sulla Spagna e sulla Grecia ( http://thebesttrader.blogspot.com/2011/03/borse-in-bilico-milano-1.html).  
A mio avviso il prossimo paese a rischiare un downgrade è l'Irlanda a causa delle immense difficoltà del settore finanziario e bancario.  
La reazione delle borse a queste notizie non è stata delle migliori e dopo un' avvio in rialzo di mezzo punto percentuale l'indice Ftse Mib di milano è in calo dello 0,55%.

martedì 15 marzo 2011

Disastro nucleare in Giappone.La borsa di Tokyo crolla a -10%


Non ci sono parole per descrivere il dramma che sta vivendo il Giappone in questi giorni, a cui sono molto vicino. Dopo il terremoto, lo Tsunami ora è la volta del disastro nucleare. Nei giorni scorsi avevo il timore che qualcosa di grave potesse succedere e purtroppo questa mattina abbiamo avuto la conferma.  L'esplosione avvenuta questa notte nella centrale di Fukushima ha emesso nell'aria sostanze nocive per la salute. I livelli di radioattività sono saliti alle stelle e le ultime informazioni parlano di livelli 30 volte superiori al normale a Tokyo che si trova a oltre 200 km dall'impianto.
Controlla i livelli di radioattività a chiba 200km a sud dell'impianto in questo link ( http://www.ustream.tv/channel/geiger-counter-chiba) e a tokyo ( http://www.ustream.tv/channel/geiger-counter-tokyo) .
Per seguire la diretta dalla tv giapponese invece basta collegarsi qui.  ( http://www.ustream.tv/channel/nhk-world-tv)
Questa immagine scaricata da internet indica il possibile spostamento della nube tossica nel corso dei prossimi giorni. Se questo dovesse verificarsi anche il Canada ,gli Stati Uniti e parte del Messico potrebbero essere investiti dalla nube radioattiva. 
Ora la situazione inizia a complicarsi anche per i reattori 5 e 6 dell'impianto dove i sistemi di raffreddamento sono andati in avaria. 
Il panico dilaga in tutto il paese e la borsa di Tokyo è crollata del 10,10% a quota 8650 punti. Nel corso della seduta l'indice era arrivato a perdere il 14%. Il governo giapponese ha detto che nei prossimi giorni potrebbe acquistare titoli azionari per sostenere il listino. 

Le ripercussioni di questo evento si stanno vedendo anche sui listini europei: 
Londra -2,16%
Milano -2,2%
Francoforte -2,8%
Parigi -2,6%

Personalmente sono scioccato da quanto sta accadendo in queste ore e mi limito a descrivere gli eventi e a dare un minimo di informazione al pubblico visto che nessun canale sta affrontando la vicenda con dirette e aggiornamenti. Non voglio fare polemica ma ieri sera alcune trasmissioni (tipo Grande Fratello) potevano essere rinviate per descrivere la gravità della situazione Giapponese.


lunedì 14 marzo 2011

Fusione nucleare in 3 reattori giapponesi! Tokio Crolla, le borse europee scendono.

Situazione allarmante in Giappone. In base alle ultime notizie le barre di combustibile del reattore 2 della centrale di Fukushima sono rimaste completamente esposte all'aria per due ore e mezzo; una situazione che con ogni probabilità ha innescato il surriscaldamento e la fusione del nucleo del reattore. Le barre sono rimaste esposte perché una pompa antincendio che versava l'acqua del mare nel reattore per raffreddarlo è rimasta a corto di carburante.
Situazione simile anche per il reattore 1 e 3 della stessa centrale. L'immagine sottostante spiega in breve il funzionamento del reattore nucleare di fukushima.



Foto del sole 24 ore



La borsa di Tokio ha accusato il colpo stamane chiudendo in calo del 6,18%. Come avevo ipotizzato fin da sabato sera la ricostruzione post-terremoto-tsunami-emergenza nucleare costerà minimo 180 Miliardi di dollari pari al 3% del Pil giapponese ( stime di analisti di Credit Suisse e Barclays ) .
Probabile domani un nuovo tonfo per il listino giapponese che potrebbe andare fino a 9000 punti. 
Le implicazioni per il Giappone a seguito di questi problemi negli impianti nucleari potrebbero esser ancor più gravi. 
1) i reattori che sono stati raffreddati con acqua di mare non potranno mai più essere utilizzati per produrre energia e questo ridurrà la capacità energetica giapponese di molti gigawatt per vari mesi.
2) a seguito dei numerosi black-out e dei problemi energetici del paese sia la Nissan che la Toyota ed altri marchi giapponesi terranno chiusi gli impianti produttivi per alcuni giorni.
3) Ipotizzando che una nube tossica si diriga su Tokyo, ci potrebbe essere una fuga di ben 15 Milioni di persone dalla metropoli Giapponese, e gli effetti economici sarebbero incalcolabili. 
4) Nelle prossime settimane ho paura che il Giappone possa subire un Down-grade sul proprio debito pubblico poichè i Cds di alcune società leader stanno salendo vertiginosamente. ( Toyota + 27% , Toshiba +30%, Honda +32%, e ovviamente la Tokyo Electric Power Company +251%)

Le borse europee invece hanno reagito in maniera diversa all'evento giapponese ma alla fine hanno chiuso in territorio negativo. 
Dax -1,65%
Cac 40 -1,3%
EuroStoxx -1,1%
Il Ftse Mib ha perso solo lo 0,27% a quota 21804 punti aiutato dal rally dei titoli bancari dopo il pacchetto di aiuti extra provenienti dalla Bce per i Piigs. 

Questa mattina l'indice italiano era arrivato a guadagnare oltre l'1% ma poi nel corso della giornata si è indebolito per chiudere poi in ribasso vicino ai minimi di seduta. Graficamente parlando il trend rimane impostato al ribasso e la rottura di alcune medie mobili importanti dovrebbe allertare gli investitori di lungo periodo. L'eventuale rottura dei 21700 punti potrebbe essere la conferma definitiva della fine del trend rialzista di medio periodo. Eventuali ulteriori ribassi potrebbero spingere il nostro indice rapidamente  a 21500 punti e nelle prossime sedute anche a 21000 punti. Al contrario in caso di recupero le prime resistenze transitano in area 22000 punti